Category Archives: News

Pensieri democratici

Posted on by

Referendum Costituzionale

Il 20 e 21 settembre saremo chiamati ad esprimerci sul quesito posto dal Referendum Costituzionale relativo al taglio dei parlamentari. Più si avvicina la data più il dibattito politico si infervora nel tentativo di spiegare le ragioni del SI e quelle di chi, invece, vorrebbe che prevalessero i No.

In questo dibattito voglio inserirmi anche io avvalendomi di un esempio e di una mia considerazione.

L’esempio.

A molti di noi è capitato di seguire le vicende di società in crisi o comunque in seria difficoltà finanziaria. La differenza tra quelle che in qualche modo riescono ad uscire da questa situazione e quelle che proprio non ce la fanno, sta nell’operato degli amministratori delegati. Quelli che pensano di carpire la fiducia degli azionisti tagliando, come prima azione, il numero dei lavoratori per mostrare un bilancio in ripresa, sono, il più delle volte destinate a chiudere perchè si mostrano senza idee e prive di un progetto di rilancio. Invece, quelle che pensano a nuovi prodotti da produrre, si spendono per formare e riqualificare il proprio personale, migliorare la distribuzione, ottimizzare il marketing, possono ambire a guadagnare fette di mercato con nuovi prodotti e quindi uscire dal momento di crisi. Tagliare per tagliare, senza una visione di insieme, potrà far contenti gli azionisti all’inizio ma condanna i lavoratori e l’indotto e, in ultima analisi anche l’azienda stessa.

La considerazione ci porta ad applicare questo esempio al quesito referendario.

L’ aver pensato ad un taglio dei parlamentari senza immaginare dei pesi e dei contrappesi a questo cambiamento, in democrazia rischia di creare problemi di gestione e di governabilità future, oltre a non risolvere il problema di avere due Camere, con maggioranze diverse, con stessi compiti e doppia fiducia. Nessuno costruisce la scocca di una automobile senza sapere se poi riesce ad entrare il blocco motore, il progetto tiene conto di tutto prima di iniziare la costruzione.

Tempo per cambiare le cose in modo organico, efficace c’è stato, ora, in mancanza di una revisione rispettosa dell’insieme della Costituzione e dei suoi articoli nulla ci garantisce dall’insorgere di problemi futuri.

 

Visita Guidata al Museo dei Murales

Ho organizzato per sabato 19 settembre alle ore 10.00 a partire davanti al Santuario della Madonne delle Grazie in via Ortica a Milano una visita ai 15 murales che rappresentano parte della nostra Storia contemporanea con una guida professionista che ci aiuterà nella spiegazione.

Come ho raccontato altre volte ORME si è impegnata in questo progetto da qualche anno e sta valorizzando un territorio e tenendo viva la Memoria.

Per problemi organizzativi possiamo accogliere solo 20 persone, pertanto le prime 20 persone che manderanno richiesta alla email paolocova.cova@gmail.com riceveranno conferma e potranno usufruire di tutto il servizio. Chi è interessato mi scriva.

 

La Resistenza: Un Futuro per la Memoria

Dal 20 settembre al 2 ottobre 2020 viene organizzata da ANPC una mostra fotografica presso il Circolo Acli Giovanni Bianchi in via Conte Rosso 5 Milano dal tema La Resistenza: un futuro per la Memoria.

In particolare domenica 20 settembre alle ore 17.00 inziativa con Mariapia Garavaglia, Fabio Caneri e Patrizia Toia e sabato 19 settembre presso la chiesa di San Martino una messa alle ore 18.00.

Se sei interessato puoi leggere il volantino cliccando su  volantino_resistenza.pdf

Category: News, Newsletter

Pensieri democratici

Posted on by

Lettere

Nelle scorse settimane ho ricevuto due lettere: una da persone amiche, l’altra da alcuni rappresentanti di diverse confessioni religiose. Ad entrambe desidero rispondere, ma soprattutto vorrei diffondere le loro considerazioni che trovo in gran parte condivisibili anche se da declinare con proposte concrete e attuabili.

Della prima lettera, firmata da una cinquantina di persone, vorrei riprendere questa affermazione che, a mio parere, è il nocciolo di tutti i nostri problemi:  … per fare ciò, abbiamo un urgente bisogno di persone responsabili e competenti, che sappiano cosa vuole dire il concetto di ‘bene comune’: dove trovarle però… siamo consapevoli del problema” .

Viviamo un periodo dove: la semplificazione del messaggio politico, l’eccessiva ricerca di consenso, il voler assecondare, a tutti i costi, il proprio elettorato senza pensare al bene comune, il prevalere della “fedeltà alla lealtà”, sono diventati i criteri da seguire nel selezionare la classe dirigente. In secondo piano, o del tutto disattesi, sono i concetti di reponsabilità e competenza più che mai necessari in questo periodo.

A questo punto si è arrivati pian piano, facendo crescere nei cittadini la convinzione che  l’idea di partito, come previsto dalla Costituzione, con una democrazia interna, con un tesseramento serio e con la possibilità di avere una selezione interna basata sulla competenza, fosse del tutto superfluo.

Anche il marketing politico si è adeguato a questa mentalità e ha cercato, e cerca tutt’ora, di fidelizzare i propri elettori, proponendo candidature volte a soddisfare i desideri dei propri elettori piuttosto che un’idea di società migliore per tutti.

Ciò ha avuto come conseguenza che diversi cittadini si sono stancati di questo modo di “fare politica” arrivando anche a rinunciare al proprio diritto e dovere di voto.

Questo concetto è stato espresso molto bene da un politico saggio e preparato come Pierluigi Castagnetti che in un suo tweet ha scritto: ” Il tempo ha cancellato le ragioni profonde delle diversità e le ha sostituite con quelle dello spettacolo, leggero. Per “divertire” anziché costruire. E il popolo ci sta”

Se vuoi leggerla clicca su  Lettera_def_SI.doc

La seconda lettera offre proposte concrete e richiama tutti ad accogliere, dopo questi duri giorni di pandemia, lo spirito di cambiamento che tutti vediamo necessario.

Anch’io credo che serva un cambio di passo nella nostra società civile, ma questo compito spetta non solo alla classe dirigente di questo Paese, ma anche a tutti noi . Siamo chiamati a diventare lievito e testimoni di questo cambiamento. Una speranza, questa, che parte dalla disponibilità a guardare oltre al piccolo interesse o lamentela del singolo, per immaginare una società più equa e giusta per tutti.

I grandi eventi della Storia insegnano: là dove grande è lo slancio dei cittadini nel ricostruire e migliorare la società, maggiore è stato il cambiamento attuato.

Serve che la grande parte di cittadini di buona volontà vivano in pienezza questo tempo difficile, ma ricco di opportunità

Se vuoi leggere clicca su  Radicarsi_nel_nuovo_2020.pdf

Auguri

Auguro a tutti voi dei giorni di riposo e di tranquillità dopo questi primi mesi molto travagliati.

Auguri.

Category: News, Newsletter

Pensieri Democratici

Posted on by

Milano 2020 – Strategia di adattamento

E’ di queste settimane la decisione dell’amministrazione comunale di condividere con i cittadini un percorso volto a ridisegnare il futuro di questa città. L’Associazione Noifuturoprossimo-Il Sicomoro ha accolto questo invito e ha risposto con un proprio documento che cerca di valorizzare anche la dimensione, il respiro spirituale di Milano. Si parla della Rete di vicinato, dei minori in particolare quelli in povertà, della cultura, della casa che manca, del confronto tra diversi.

Se vuoi leggere il contributo di Noifuturoprossimo-Il Sicomoro clicca su Milano_2020_adattamento-contributoNFP.pdf

Emersione del lavoro nero e consumatori

L’art.103 del Decreto Rilancio agevola l’emersione dei rapporti di lavoro irregolari tra i lavoratori italiani e stranieri, e rilascia un permesso di soggiorno temporaneo ai migranti presenti in Italia. Questo tema è diventato urgente in questi mesi soprattutto per i lavoratori agricoli stagionali e per i servizi alla personama con voi vorrei fare un passo in avanti.

Non basta una legge per regolarizzare i rapporti di lavoro, serve anche un controllo attento del consumatore. Dovremmo iniziare a pensare che ogni volta che acquistiamo prodotti alimentari in offerta o con prezzi troppi bassi, il più delle volte agli agricoltori e allevatori è stato pagato un prezzo molto basso dalla trasformazione e dalla GDO. Comperare scegliendo e cercando di avere informazioni sul prezzo pagato alla produzione primaria aiuta anche a contrastare lo sfruttamento del lavoro in nero e consente agli agricoltori di avere un reddito onesto e rispettoso del proprio lavoro. Il consumatore ha un potere enorme e deve imparare metterlo in atto.

Politiche abitative. 28 milioni euro per riprogettare i Quartieri Corvetto Gorla

Il Comune di Milano si è aggiudicato un finanziamento di 28 milioni di euro del Fondo CIPE per la riqualificazione di due importanti quartieri della città: Corvetto e Gorla.

Niente consumo di suolo e miglioramento di strutture già esistenti con progetti di inclusione sociale.

Se vuoi leggere il comunicato del Comune con le vie interessate clicca su https://www.comune.milano.it/-/politiche-abitative.-il-comune-si-aggiudica-28-milioni-di-finanziamento-cipe-per-riprogettare-i-quartieri-popolari-di-corvetto-e-gorla

Pensieri Democratici

Posted on by

Cambierà tutto?

Usciremo cambiati da questa vicenda del coronavirus? E’ questa una delle domande che spesso mi sento rivolgere accompagnata, il più delle volte, dalla percezione, non ancora del tutto divenuta consapevole, che sì effettivamente tutto cambierà.

Personalmente credo che ciò sarà possibile se imposteremo la nostra vita, la res publica su altri paradigmi. In altri termini se saremo capaci di dare nuovi valori alla nostra vita, al lavoro, all’economia, alle relazioni.

Negli ultimi decenni, infatti, siamo andati progressivamente perdendo il primato dell’essere umano. Ci spingeva la convinzione che bastasse dare risposte alla richiesta di consumo, ai più diversi bisogni.

Oggi ci accorgiamo che abbiamo costruito sulla sabbia e che ciò di cui più abbiamo bisogno prima delle “Cose” è rimettere al centro la Persona in ogni fase della vita che sta attraversando, con le sue potenzialità e fragilità. Per questo si parla di Nuovo Umanesimo.

Abbiamo bisogni di educarci a pensare criticamente, favorendo la nascita di un pensiero condiviso volto ad assicurare a tutti giuste opportunità di conoscenza, salute, dignità nel lavoro. Alla base il recupero di un’etica comune capace di far sorgere in chi opera e organizza settori strategici un equilibrio sociale più umano.

Questi mesi hanno mostrato come le distanze e le differenze tra i cittadini siano ancora ampie nonostante il nostro sia un Paese con una struttura pubblica diffusa ed accessibile.

Ciò ci porta a pensare che se il fine ultimo è la persona e la sua dignità, integrità, valore, è necessario impegnarsi nella costruzione di cammini che realmente diano a tutti le stesse opportunità.

E’ questo un tempo prezioso per ripensarci, per scoprire nuove prespettive, intrapprendere nuovi percorso. Recentemente il Santo Padre si è così espresso:

“E’ proprio a partire dall’esperienza di questo deserto, da questo vuoto, che possiamo nuovamente scoprire la gioia di credere, la sua importanza vitale per noi, uomini e donne. Nel deserto si torna a scoprire il valore di ciò che è essenziale per vivere” .

La strada da percorrere è chiara … non resta che iniziare a percorrerla.

 

Dialoghi per Milano

Continuano gli incontro di Dialoghi per Milano, il prossimo sarà venerdì 15 maggio 2020 alle ore 21.00. Si parlerà di “Giovani 4.0” con Fabio Pizzul, Alessandro Rosina, Matteo Richetti, Maria Cristina Pisani, Johnny Dotti e Martina Gallizzi. Puoi seguire l’evento sulla pagina pubblica Facebook di Fabio Pizzul.

Se vuoi leggere il volantino clicca su Dialoghi_Milano_9.GIF

Category: News, Newsletter

La libertà di culto ancora messa in disparte

Posted on by

E’ da poco terminata la conferenza stampa del Presidente Conte sulla Fase 2 e con sconcerto viene ancora una volta messa in un angolo la possibilità di riprendere la partecipazione alle funzioni religiose tranne per alcune modifiche ai funerali. Sono stati indicati i protocolli per garantire la salute per molte altre attività , niente viene fatto per celebrare le messe. Condivido la preoccupazione espressa dalla CEI nel vedere richiesto un impegno per gli ultimi in questa fase emergenziale alla Comunità cristiana, mentre non si consente una vita sacramentale.

Questa esperienza sanitaria deve aiutarci a rimettere la Persona al centro dell’agire politico, un nuovo umanesimo, la persona con il suo senso religioso e desiderio spirituale, la continua crescita della fede in cui crede. Oggi vediamo ancora una volta l’economia avere il predominio.

Credo che nei prossimi giorni si debbano cercare le procedure per poter consentire le funzioni religiose senza aspettare ulteriore tempo

Comunicato CEI 1

Category: News, News | Tags: ,

Auguri e Sicomoro

Posted on by
Colgo l’occasione dell’invio del nuovo numero del Sicomoro per fare a voi e a tutti i vostri cari i miei auguri di una Buona Pasqua.
Nel Sicomoro affrontiamo ancora il tema del coronavirus e quella Civil Action che si è attivata in questi giorni complicati.
Se vuoi leggere il Sicomoro clicca su Sicomoro_n.5_Pasqua_2020-_12_aprile.pdf
Ricordo evento di Dialoghi per Milano di venerdì 17 aprile alle ore 21.00 con diretta FB su pagina pubblica di Fabio Pizzul; si parlerà di “Coltivare il Futuro” con Maurizio Martina, Ettore Prandini, Paolo Corvo, Fabio Pizzul e Paolo Cova.
Se vuoi vedere volantino clicca su agricoltura_dialoghi_1.GIF
Category: News, Pubblicazioni

Sicomoro

Posted on by
Il nuovo numero del Sicomoro si sofferma sulla nuova quotidianità creata dall’infezione da coronavirus, scuola e bambini, social street ed emergenza sociale.
Dialoghi per Milano prosegue venerdì 17 aprile 2020 alle ore 21.00 con la diretta fb sul tema ” Coltivare il futuro” con Ettore Prandini, Maurizio Martina, Paolo Cova
Se vuoi leggere il nuovo numero del Sicomoro clicca su Sicomoro_n.4_del_31_marzo_2020.pdf
Category: News, Pubblicazioni | Tags: ,

Pensieri Democratici

Posted on by

Infrastrutture: dove?

La recente tragedia dell’incidente ferroviario a Ospedaletto Lodigiano ha riaperto un annoso dibattito circa la richiesta di maggiori infrastrutture, soprattutto per diminuire lo sfruttamento di opere già ampiamente sollecitate.

Mi inserisco anche io in questa dicussione con alcune considerazioni che sono, a mio parere, proprie della politica.
Costruire altre infrastrutture nel nord del Paese vuol dire andare a rendere ancora più antropizzato un territorio già ampiamente abitato e anche inquinato. Ogni anno viviamo la grande emergenza delle polveri sottili eppure si continuano a concentrare le attività produttive, di servizi in questa parte di territorio. Cosa che non avviene per il sud del Paese e le aree interne che risultano senza infrastrutture e vivono un continuo svuotamento. Ci si giustifica dicendo che non ha senso costruire là dove la popolazione continua a diminuire, che sarebbe come costruire cattedrali nel deserto, che i costi non verrebbero compensati dai benefici.
Non sono di questo parere i cittadini di questi territori più periferici che, con il loro voto, protestano nel vedere diminuite le proprie aspettative di vita proprio lì, dove sono nati e dove vivono.
Non basta, allora, affermare di voler costruire infrastrutture servono una programmazione, un progetto chiaro circa lo sviluppo e il futuro del nostro Paese che preveda, con chiarezza, dove insediare nuove attività di servizi, dove incrementare e sviluppare attività produttive, come liberare alcuni territori dalla presenza della malavita organizzata.
Sono risposte, quelle che vengono richieste alla politica, semplici e immediate ma che hanno come presupposto l’esistenza di un progetto di società e Paese che si intende costruire. Ma è questo che chiedono gli elettori, soprattutto quelli arrabbiati con la politica?
Negli ultimi dieci anni abbiamo visto una fluidità del voto: non sempre chi aveva lavorato bene, era stato trasparente e corretto, aveva cercato di dare prospettive veniva premiato.
Possiamo chiedere alla politica di lavorare bene e programmare se poi i criteri di voto sono completamente avulsi da questi valori?
Ciò che intendo dire è che è necessario recuperare il vero valore della partecipazione democratica e del voto come strumento di consenso rispetto ad una idea di società e di futuro. Un voto che incoraggia gli amministratori migliori, che non pensi solo alla semplice soddisfazione dei bisogni personali.

Coronavirus e Influenza

La sindrome influenzale da Coronavirus è ormai la prima notizia quotidiana dei media e questo continuo flusso di notizie sta preoccupando tutta la popolazione. Nelle scorse settimane abbiamo visto reazioni veramente scomposta da parte di cittadini per la paura di contrarre questo virus.
Mi permetto di dare alcuni dati e di suggerire poi una riflessione.

Ad oggi sono stati segnalati 75.192 casi di Coronavirus in tutto il Mondo, 45 casi in Europa, con circa 2012 persone decedute per questa patologia in tutto il mondo. Potete seguire il quotidiano aggiornamento sul sito European Centre for Disease Prevention and Control a questo link https://www.ecdc.europa.eu/en/novel-coronavirus-china .
In Italia nella sola settimana dal 3 febbraio al 9 febbraio, abbiamo avuto circa 763.000 casi di influenza generica, con 98 casi gravi e con la mortalità di circa 218 persone al giorno. Basta leggere Il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura dell’Istituto superiore di sanità a questo link https://www.epicentro.iss.it/influenza/stagione-in-corso .
In Italia si stimano circa 5.018.000 persone colpite da influenza da ottobre fino ad oggi.
Una banale influenza stagionale provoca danni enormemente superiori rispetto al Coronavirus e una mortalità decisamente grande, eppure non c’è la stessa attenzione e preoccupazione da parte dei media, da parte dei cittadini e nessuna seria volontà di provvedere a vaccinarsi.

Eppure i ristoranti cinesi sono vuoti, i negozi cinesi boicottati!
Giusto l’intervento fatto dal Ministero per prevenire e ridurre i rischi, ma come cittadini forse dobbiamo chiedere di avere una informazione corretta e non che sia solo spettacolo o che alimenti paure.

Dialoghi per Milano

Continuano gli incontri di Dialoghi per Milano, venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 21.00 presso Zona K a Milano via Spalato 11 si parla di scuola e formazione. Tema della serata “Perché studiare oggi? Formarsi per la vita” con Ivo Lizzola, Simona Malpezzi, Massimo Conte, Giuseppe Bonelli e Fabio Pizzul.

Se vuoi leggere volantino clicca su dialoghi_scuola_1.GIF

Category: News, Newsletter

Sicomoro

Posted on by
Il nuovo numero del Sicomoro vuole ricordare due figure importanti del secolo scorso: Vittorio Bachelet nell’anniversario della sua uccisione e il Card Carlo Maria Martini nell’anniversario della sua entrata a Milano.
Ci aiutano Rosy Bindi e Fabio Pizzul.
Si parla anche di Civil Week (inizia il prossimo 5 marzo) ambiente, famiglia e solitudine.
Ti ricordo Dialoghi per Milano venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 21.00 presso Zona K in via Spalato 11 a Milano, Il tema è “Perché studiare oggi? Formarsi per la vita” con Ivo Lizzola, Simona Malpezzi, Massimo Conte e Giuseppe Bonelli.
Se vuoi leggere il Sicomoro clicca su Sicomoron.2_del_12_febbraio_2020.pdf

Pensieri Democratici

Posted on by

Tempo di bilancio. Sostenibile

Proseguiamo nel nostro viaggio dentro la legge di bilancio di questo Governo con la sintesi di alcuni degli altri più importanti provvedimenti contenuti nella nuova Finanziaria. Una manovra che, lo ribadisco, va a sostegno della crescita per invertire il contesto di stagnazione della nostra economia e per poter procedere lungo la strada di uno sviluppo sostenibile.

Agricoltura è Made in Italy

Una spesa di 44,895 milioni di euro per il 2020 e di 40,290 milioni di euro per il 2021 servirà a potenziare il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia.

In questo, una parte sostanziale riguarderà gli interventi a favore dell’agricoltura e della pesca. Viene per questo istituito un Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole, con una dotazione pari a 5 milioni di euro per il 2020. Si concedono mutui a tasso zero a favore di iniziative finalizzate allo sviluppo o al consolidamento di aziende condotte da imprenditrici agricole.  Si istituisce anche un Fondo per la competitività delle filiere agricole, finalizzato a sostenere lo sviluppo e gli investimenti delle filiere, con una dotazione finanziaria iniziale di 15 milioni di euro per il 2020 e 14,5 milioni di euro per il 2021. Si individuano campagne di promozione per prodotti agroalimentari sottoposti ad aumento di dazi nell’ambito del Piano per il Made in Italy. Nasce poi il Fondo per l’agricoltura biologica, con una dotazione pari a 4 milioni di euro per il 2020 e a 5 milioni a decorrere dal 2021. Si introducono misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti da imprese della pesca marittima nel periodo di sospensione dell’attività lavorativa, prorogando sino al 31 dicembre 2020 il Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2017-2019.

Assumiamo i giovani

Per promuovere l’occupazione giovanile, grazie a un emendamento voluto dal Pd, si riconosce uno sgravio contributivo integrale, dunque del 100 per cento, ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze fino a nove addetti, con contratto di apprendistato di primo livello.

Si interviene poi per modificare la disciplina sulla riduzione dei contributi previdenziali a favore dei datori di lavoro privati che assumono con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato soggetti di età inferiore a determinati limiti.

Si incrementa per un importo pari a 46,7 milioni di euro lo stanziamento per il finanziamento dei percorsi formativi relativi all’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e di quelli relativi all’alternanza tra scuola e lavoro, portando così il finanziamento, per il 2020, a 121,7 milioni di euro.

Tempo di Green new deal

E veniamo ai provvedimenti in tema ambientale che hanno fatto tanto discutere perché qualcuno, a scopo meramente elettorale, ha puntato il dito solo su un aspetto, per altro in linea con la nuova politica di Green new deal.

Infatti, sono previste misure che puntano a realizzare un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo del nuovo corso ambientale e verde italiano, anche grazie all’istituzione di un Fondo che dispone di una dotazione complessiva di 4,24 miliardi di euro per gli anni 2020-2023. Parte di questa dotazione sarà destinata a interventi volti alla riduzione delle emissioni di gas serra. È previsto inoltre, a questo fine, l’utilizzo del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca istituito nel 2012 presso Cassa depositi e prestiti. Il Fondo per il Green new deal ha anche finalità di supporto all’imprenditoria giovanile e femminile per la riduzione dell’uso della plastica e per la sostituzione della plastica con materiali alternativi. Sono poi introdotte misure in materia di green mobility.

Tra le altre cose, nasce la cosiddetta “plastic tax”, ovvero l’imposta sul consumo di manufatti in plastica con singolo impiego che hanno o sono destinati ad avere funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari. Sono esclusi i manufatti compostabili, i dispositivi medici e quelli adibiti a contenere e proteggere medicinali. L’ammontare dell’imposta, che scatterà a partire dal prossimo 1° luglio, è fissato in 0,45 euro per chilogrammo di materia plastica.

E poi la “sugar tax”, che entrerà in vigore dal 1° ottobre ed è un’imposta sul consumo di bevande analcoliche edulcorate nella misura di 10 euro per ettolitro nel caso di prodotti finiti e di 0,25 euro per chilogrammo nel caso di prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione.

Ancora sul welfare

Ancora sul fronte del welfare, ecco altri provvedimenti contenuti nella manovra. Viene prorogata a tutto il 2020 la sperimentazione della cosiddetta Ape sociale, l’indennità corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici a favore di soggetti che si trovino in particolari condizioni.

Per quanto riguarda l’istituto sperimentale per il pensionamento anticipato delle donne, la cosiddetta “Opzione donna”, viene estesa la possibilità di fruirne alle lavoratrici che abbiano maturato determinati requisiti entro il 31 dicembre 2019, invece del 31 dicembre 2018, come attualmente previsto (le lavoratrici devono aver maturato entro il 31 dicembre 2019 un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica pari o superiore a 58 anni per le lavoratrici dipendenti e a 59 anni per le lavoratrici autonome).

Altri interventi: viene innalzata e portata a 8mila euro annui la soglia di reddito prevista ai fini dell’esenzione dal pagamento del canone di abbonamento Rai a favore di soggetti di età pari o superiore a 75 anni.

Per gli orfani di femminicidio e di reati violenti si interviene disciplinando la sorte dei crediti vantati nei confronti dell’autore di un delitto di omicidio del partner. Viene incrementato di 1 milione di euro per il 2020 il Fondo per gli indennizzi alle vittime di reati violenti, con particolare riferimento al sostegno economico degli orfani per crimini domestici e delle famiglie affidatarie.

Viene incrementato di 4 milioni di euro, per il triennio 2000-2022, il Fondo per le Pari opportunità, al fine di finanziare il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere.

Si autorizza un contributo di 300mila euro per ciascuno degli anni 2020-2022 in favore dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà. Incremento di 1 milione annuo, a decorrere dal 2020, anche per il Fondo minori stranieri non accompagnati.

Prima cultura e scuola

Per quanto riguarda l’istruzione, viene rifinanziata la Card cultura di 500 euro per i diciottenni, la cosiddetta 18 app, utilizzabile per l’acquisto di determinati prodotti culturali, nel limite di spesa di 160 milioni di euro per il 2020.

Vengono prese misure per l’edilizia scolastica: si destinano 10 milioni delle risorse provenienti dal Fondo per il finanziamento di investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese alla messa in sicurezza degli edifici scolastici per il 2023.

Si prevede, inoltre, la possibilità di destinare eventuali economie derivanti da risorse Inail alla costruzione di scuole innovative e di poli per l’infanzia, e la definizione di un piano nazionale di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico.

Ma c’è anche lo sport
Si destinano risorse del nuovo Fondo per gli investimenti delle amministrazioni centrali – 50 milioni per il 2020, 180 milioni per il 2021, 190 milioni per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025 e 10 milioni per il 2026 – alla realizzazione di interventi infrastrutturali nei territori delle regioni Lombardia e Veneto e delle province autonome di Trento e di Bolzano, ovvero tutte le aree interessate dalle Olimpiadi invernali 2026.

Si estende al 2020 la possibilità di usufruire del credito d’imposta per le erogazioni liberali destinate ad interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.
Per promuovere il professionismo nello sport femminile ed estendere alle atlete le condizioni di tutela previste dalla legge sulla prestazione di lavoro sportivo, vengono esonerate le società sportive femminili dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per gli anni 2020, 2021 e 2022.

Meglio carta che contanti

Si chiama Piano “Italia Cashless” e sono incentivi al pagamento con strumenti elettronici che fanno parte di una strategia più ampia e profonda che il Governo ha dispiegato in particolare con il recente Decreto fiscale. Si punta così a imprimere una forte spinta all’uso di strumenti di pagamento elettronici e a disincentivare l’uso del contante. A decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021  viene ridotta a 2mila euro la soglia oltre la quale si applica il divieto al trasferimento del contante fra soggetti diversi, per poi ridursi ulteriormente a 1.000 euro a partire dal 1° gennaio 2022. Si stabilisce anche che gli esercenti che svolgono attività di commercio al minuto o attività assimilate, per le quali non è obbligatoria l’emissione della fattura, possano assolvere agli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri m ediante i sistemi di incasso che utilizzino mezzi di pagamento elettronico, quali carte di credito o di debito.

 

Dialoghi per Milano

Continuano gli incontro di Dialoghi per Milano, il prossimo sarà: “La Famiglia è ancora un sogno?”.

Ne parliamo venerdì 24 gennaio alle ore 21.00 presso zona K in via Spalato 11 a Milano con Graziano Delrio, Francesco Belletti, Francesca Zajczyk e Andrea Fanzago.

Se vuoi leggere volantino clicca su

 

Senza Fine

Un altro incontro di approfondimento e formazione sulla nostra società è quello proposto dall’Azione Cattolica presso il salone Cristo Re in via dei 500 1/A a Milano venerdì 17 gennaio 2020 alle ore 21.00.

Il titolo è “Senza Fine” con la partecipazione di don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile Beccaria.

Se vuoi leggere volantino clicca su

 

Popolo chi?

Incontro che affronta le problematiche delle periferie con Loris Caruso, autore del libro “Popolo chi?” sabato 18 gennaio 2020 alle ore 17.30 presso l’ARCI Corvetto in via Oglio 21 a Milano.

Se vuoi leggere volantino clicca su

 

Category: News, Newsletter