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E’ tempo di trovare ancoraggi

 

La capacità di cogliere i segni dei tempi e di saper interpretare quanto sta avvenendo intorno a noi sono alcuni degli aspetti che caratterizzano la buona Politica. Al contrario il fermarsi, l’essere unicamente osservatori perchè incapaci di formulare risposte immediate ed efficaci ai tanti problemi che la vita sociale pone, è espressione di una politica che non produce frutti buoni per il futuro perchè troppo ripiegata su se stessa.

 

L’uscita di questi giorni dal Pd di Richetti, Calenda, Renzi, di diversi parlamentari e iscritti è solo l’ultima in ordine di tempo e ciò mi costringe a fare alcune considerazioni sul progetto del PD.

 

Ho sempre condiviso la scelta di pensare al Partito Democratico come luogo di incontro e di superamento di culture differenti. Un passo coraggioso che indicava una strada, proponeva un sogno da perseguire. Tanto più vero se si considera che in una società “liquida” , quale è la nostra, avere un partito che si candida a condividere valori, pensieri e progetti comuni è un valore aggiunto, in controtendenza con quanto proposto da altre aggregazioni politiche. E’ una risposta a quella descrizione di persona, che potremmo facilmente estendere anche al concetto di società, sapientemente descritta da Franco Cassano, ” che vive rinchiusa nel suo mondo privato, che ignora qualsiasi idea d’interesse collettivo e quindi di compatibilità tra i propri diritti e i propri doveri, colui che, nella migliori delle ipotesi, pensa che il bene comune sia la semplice addizione dei beni di tutti”.

 

Il Pd ha nel proprio DNA la ricerca di un bene comune che guarda ai diritti e ai doveri dei cittadini, alla comunità, accettando e valorizzando la pluralità, l’originalità e le differenze facendole diventare ricchezza per tutti.

 

Inoltre lo sfilacciamento del tessuto costitutivo delle Istituzioni necessità di un partito che richiami costantemente il valore della democrazia parlamentare e rappresentativa, il rispetto delle regole e delle leggi da parte di tutti indipendentemente dal ruolo che ognuno ricopre.

 

Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere immediatamente i tanti problemi del nostro Paese. Nessuno può dire di avere solo lui proposte e soluzioni certe per essi. Ma certamente è possibile offrire una “casa” dove è garantito un continuo lavoro di rielaborazione delle idee in modo che siano sempre più condivise da tutti, per dare dignità e rappresentanza ad ogni cittadino del nostro Paese.

 

Per questo credo che ora non sia tempo di salti nel buio, ne di fughe in avanti verso percorsi incerti di cui non si conosce la meta. Piuttosto questo è il tempo in cui trovare ancoraggi, punti fermi, sui quali fare leva e ripartire rafforzando il progetto inclusivo e di rappresentanza che ci caratterizza, con coraggio e creatività. Anche per fare questo ci vuole coraggio perchè il nostro è un progetto ambizioso della cui portata forse non siamo ancora pienamente consapevoli.

 

 

 

Dialoghi per Milano

 

Segnalo questa interessante iniziativa dell’Associazione NoiFuturoProssimo . Si tratta di 10 incontri. Il primo si terrà venerdì 27 settembre 2019 alle ore 21.00 presso Zona K in via Spalato 11 a Milano, fermata M5 Isola.

 

Si parlerà di Beni comuni e città con Anna Scavuzzo, Gian Paolo Barbetta, Filippo Petrolati. Introduce Andrea Checchi.

 

Se vuoi leggere locandina clicca su  Dialoghi_Milano.GIF

 

 

 

Staffetta LungoLambro

 

Interessante iniziativa in programma a Milano lungo il Lambro e nel Parco della Vettabbia sabato 28 settembre 2019.

 

Se vuoi vedere locandina clicca su  Staffetta.GIF

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Estate e crisi di governo

Il mese di agosto, appena terminato, ha portato con sè giorni convulsi per quanto riguarda la politica nazionale. Uno dei due vice premier, che nelle azioni dei mesi scorsi sembrava il padrone del Paese, ha sfiduciato il proprio governo provocando una crisi istituzionale in un momento assai delicato nella vita della nostra Nazione.

Ad oggi la crisi di governo non è ancora risolta, tra molte difficoltà si cerca di trovare una soluzione che permetta di far fronte ai tanti problemi che necessitano di un rapido intervento.

Con queste poche righe, allora, vorrei proporvi alcune considerazioni.

La prima. Il Presidente Mattarella rappresenta tutti gli italiani ed è garante nei loro confronti. Ha il dovere di trovare ogni soluzione parlamentare prima di arrivare allo scioglimento del Parlamento. Credo che la preoccupazione suscitata dall’aumento dell’IVA imminente, la stagnazione economica e lavorativa del Paese e il conseguente impatto che potrebbero avere sui cittadini abbiano spinto il nostro Presidente a verificare una convergenza tra forze politiche.

La seconda considerazione riguarda il PD. Io credo che insistere perchè si convocassero velocemente le elezioni sarebbe stato molto conveniente: il buco di 25 miliardi di euro fatto consapevolmente da Lega e M5S, il governo fatto cadere dallo stesso Salvini con motivazioni incomprensibili tranne la voglia di avere “pieni poteri”,14 mesi di governo che hanno azzerato il lavoro, la crescita, faticosamente conseguita, sarebbero stati argomenti più che validi per chiedere agli italiani un nuovo mandato. Ma non sempre si sceglie avendo come priorità ciò che conviene, chi fa politica, quella vera, antepone sempre l’interesse del proprio Paese. Ecco perchè il PD ha scelto la via più difficile, in alcuni casi anche incomprensibile a molti, di aprire un dialogo con un movimento completamente distante, per provare a cambiare quanto fatto in questi mesi sui conti pubblici, sullo sviluppo e non da ultimo sui diritti umani.

Infine questo tentativo deve partire da politiche diverse da quelle messe in campo negli ultimi 14 mesi, anche con personalità politiche che non siano sempre le stesse. Entrambe le forze politiche possono mettere in campo originalità diverse e soprattutto figure che possano fare da nuovo collante fra chi si è combattuto in questi mesi.

 

Cibo, agricoltura, consumatori e GDO

Giovedì 5 settembre alle ore 18.30 presso la Festa Unità di Milano in via Fabio Massimo 36 modero l’incontro che presenta il libro di Fabio Ciconte e Stefano Liberti “Il grande carrello”.

Saranno presenti l’autore Fabio Ciconte, l’On. Susanna Cenni vice-presidente Commissione Agricoltura e che ha presentato la legge sulle aste a doppio ribasso, Paola Santeramo direttrice Regionale di CIA, Alessandro Rota presidente interprovinciale Coldiretti Milano-Lodi-Monza.

Un argomento che riguarda ogni singolo consumatore nel momento in cui entra in un supermercato ed effettua la spesa. Sappiamo quanto paghiamo effettivamente l’insalata o i formaggi? Soprattutto sappiamo quali sono le conseguenze delle nostre scelte sugli agricoltori, i lavoratori, l’ambiente?

Vi aspetto e se volete vedere il volantino cliccate su Inc_agric.GIF

 

 

La Sostenibilità in agricoltura

La Casa dell’Agricoltura organizza per il prossimo 20 settembre 2019 alla Centrale dell’Acqua di via Cenisio, 39 Milano un incontro sul tema ” LA SOSTENIBILITA’ IN AGRICOLTURA: UNA SFIDA DA VINCERE. LE PRODUZIONI ZOOTECNICHE “.

Se vuoi leggere programma e volantino clicca su 20settembre_ProduzioniZootecniche.pdf

 

Festa Unità metropolitana.

E’iniziata la Festa metropolitana dell’Unità, molti dibattiti e confronti fino al 15 settembre.

Se vuoi vedere la locandina clicca su https://www.pdmilano.eu/files/documento/2019/26agoloc_2.pdf

 

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Decreto sicurezza bis e Associazioni

In questi giorni ha tenuto banco l’approvazione in via definitiva del Decreto legge Sicurezza bis fortemente voluto dal Ministro Salvini. Con questi brevi righe non voglio entrare nel merito di quanto prevede la legge, ma piuttosto suggerire una semplice riflessione.

Nato con il proclamato intento di arginare i continui sbarchi di immigrati sulle nostre coste, nulla può contro il fatto che questi continuino nel totale disinteresse dei più, tenuti rigorosamente nascosti lontano dai riflettori dei media.  Queste persone sfuggono al conteggio dei migranti in entrata, poichè  accedono al nostro Paese nella più totale clandestinità e senza alcuna identificazione. Ciò fa comodo al governo che può sbandierare la diminuzione dei flussi di immigrati come un concreto risultato delle proprie politiche.

L’intervento nel Mediterraneo di Associazioni e ONG, impegnate a salvare i migranti trasportandoli in porti sicuri, in qualche modo impedisce che ciò avvenga in silenzio e spiega, come mai continua questo accanimento nei loro confronti con il decreto sicurezza bis.

Una delegittimazione che ha radici lontane fatta inizialmente da chi non conosceva l’opera preziosa che questi volontari facevano con l’obbiettivo di ostacolare cooperative e associazioni che operano nel sociale,

Ora questo attacco frontale, per impedire di ”aiutare”, “salvare”, “accudire”, “sostenere” persone che sono in difficoltà, ha, a mio parere, motivazioni più profonde: cela la volontà di  rendere impossibile ogni atto di carità, ogni gesto che tenda la mano verso le persone a noi prossime.

Si vuole, in sostanza,  cambiare radicalmente la cultura di prossimità e di sostegno che ci ha sempre distinto come Paese accogliente e ospitale. Il modello che si vuole costruire è quello di un insieme di individui che ricercano solo il proprio interesse. Per questo dà fastidio che ci siano persone che si dedicano gratuitamente con passione alle persone perseguendo concretamente il bene comune, il servizio agli altri, la giustizia e l’equità. Sono un monito tangibile e visibile per un impegno sociale e politico possibile. Sono un continuo richiamo ad una politica di qualità che è legata al rispetto dell’umanità, che si impegna per proteggerla, con passione, costanza, consapevolezza.

Questo attacco frontale non è il primo caso in Italia, voglio ricordare quanto avvenuto nel maggio 1931, quando i Prefetti chiusero tutte le Associazioni giovanili non dipendenti dal partito fascista, nel tentativo di azzerare quei pezzi  di società che erano d’inciampo al regime. I giovani di Azione Cattolica di allora si opposero e riuscirono a mantenere viva quella esperienza di formazione e di pensiero che tanto tornò utile negli anni della Resistenza, Costituente e del dopoguerra.

Avere persone che lavorano gratuitamente, solo per il bene comune è una presenza ingombrante per chi ha altri fini e non certamente l’equità, la giustizia, la solidarietà: c’è di cui riflettere.

 

Due eventi

Il 5 settembre alle ore 18.30 presso la Festa dell’Unità metropolitana al Parco delle Rose a Milano si terrà  un incontro dove si parlerà del libro “Il grande carrello” e del tema dell’agricoltura, alimentazione, spesa alimentare e rapporti con la GDO e ricadute sui consumatori.

La Casa dell’Agricoltura organizza per il prossimo 20 settembre 2019 alla Centrale dell’Acqua di via Cenisio, 39  Milano un incontro sul tema ” LA SOSTENIBILITA’ IN AGRICOLTURA: UNA SFIDA DA VINCERE. LE PRODUZIONI ZOOTECNICHE “.

Vi aggiornerò nelle prossime settimane.

 

Buone vacanze e buon riposo a tutti

Paolo Cova

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Biglietto unico

Rispondendo ad una richiesta dei cittadini e delle amministrazioni comunali dell’area metropolitana, dopo diversi anni il Comune di Milano ha approvato il biglietto unico nei trasporti sull’area metropolitana. E’ questo un intervento che vuole incrementare l’uso dei mezzi pubblici raggiungendo così ’obiettivo di ridurre le fonti inquinati grazie, anche ad un una più efficace e moderna rete del servizio pubblico. Chi arriva dai paesi della prima fascia pagherà meno il biglietto e non ci saranno tariffe diverse ma unica.

E’ vero che ciò comporterà l’aumento del biglietto singolo dei milanesi a 2,00€ ma, chi usa occasionalmente i mezzi pubblici, utilizza un servizio sostanzialmente “pagato” da chi ricorre ad essi quotidianamente. Sono i pendolari e gli abbonati che garantiscono un usa continuo e hanno la necessità di mezzi con frequenze ravvicinate, moderni e confortevoli.

L’assessore Granelli ha voluto sostenere proprio questi ultimi mantenendo inalterati i costi degli abbonamenti mensili e annuali, agevolando questi pendolari anche nell’uso del BikeMi. Ci sarà, inoltre la possibilità di timbrare più volte nei 90’ in metropolitana e, finalmente, l’uso gratuito del servizio per gli under 14 anni.

Credo sia un provvedimento che va nella direzione giusta rispetto alla volontà di costruire davvero la Città Metropolitana.

 

Cova (Sivelp): “Incontro positivo al Ministero della Salute sulla ricetta elettronica veterinaria”

Riporto gli esiti di un incontro a cui ho partecipato come vicesegretario del Sivelp a Roma. Ecco la sintesi del comuniato ad esso seguito:

“Incontro molto positivo al Ministero della Salute dove il Sivelp, il Sindacato italiano veterinari liberi professionisti, ha presentato alcune criticità sulla ricetta elettronica veterinaria. “Uno dei problemi maggiori dell’introduzione della ricetta elettronica anche per noi veterinari resta il sistema cosiddetto “a cascata” sul quale avevo anche presentato una proposta di legge nella scorsa legislatura per riuscire a superarlo”, commenta Paolo Cova, vice segretario nazionale del sindacato ed ex parlamentare. “È stato positivo il riscontro da parte dei dirigenti del Ministero con la possibile introduzione nel prossimo Regolamento europeo sul farmaco della possibilità di usare farmaci umani per animali da compagnia se registrati in altre nazioni – prosegue Cova –. Altra criticità segnalata per gli animali destinati alla produzione alimentare è la scarsa presenza di flaconi di dimensioni piccole, necessarie per evitare spreco di farmaco. Attualmente, il medicinale che non viene usato nei 28 giorni seguenti all’apertura deve essere distrutto. Capita sovente di usare una decina di millilitri di prodotto e doverne smaltire anche 80-90 ml”. Infine, il problema del cambio dei prodotti che spesso avviene con la semplice segnalazione della email. “Ci auguriamo che ci sia una comunicazione più chiara e che il cambio avvenga solo dopo il consenso del veterinario – conclude Cova –. L’augurio è che avere digitalizzato le ricette consenta di avere chiaro quelle che sono le aziende agricole che presentano criticità nel consumo di farmaci e che si possano alleggerire i controlli dove tutto avviene con regolarità”.

 

Genova e Ponte .

Ho partecipato, recentemente, ad un week end di ascolto e approfondimento con la Comunità di Certosa che è stata toccata direttamente dal crollo del Ponte Morandi.

Voglio condividere con voi alcune suggestioni che mi hanno colpito.

La prima è stata la grande solidarietà vissuta da tutti i cittadini di quel territorio, si sono attivati prontamente a sostegno delle persone sfollate, dei soccorritori, gesti di attenzione che sono ancora visibili ora dopo quasi 10 mesi.

La seconda è la sorpresa di una comunità che si è mossa e si sta muovendo per cercare di ricucire la frattura creata da questo crollo. Ognuno, per ciò che poteva fare e dare si è messo a disposizione: per aiutare, soccorrere, rendere migliore il proprio territorio. Ascoltandoli raccontare ciò che hanno vissuto e quanto hanno a cuore il loro quartiere, e non solo, si rende evidente che qualsiasi progetto di recupero della Valpolcevera, dove è avvenuto il crollo, non può che passare attraverso l’ascolto dei 90.000 abitanti.

La terza è scoprire che tra i protagonisti di questo piccolo miracolo c’è un giovane Presidente di Municipio, 27 anni, che ha saputo gestire l’emergenza delle prime ore e sta gestendo ancora adesso, con cura ed efficacia, la ricostruzione per quanto di sua competenza. Una emozione vedere che la Politica ha fatto il suo dovere, un grazie a Federico Romeo.

 

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La bandiera europea

Aderisco, con grande piacere, all’invito fatto da Romano Prodi ad esporre la bandiera
europea nella giornata del 21 marzo in occasione della festa di San Benedetto patrono
d’Europa.
E’ occasione per raccontarci le molte cose positive che sono derivate dalla nascita
dell’Unione Europea.
Ci sono lamentele, criticità che ovviamente non mancano, tuttavia se
guardiamo ai benifici che ogni cittadino ha,più o meno consapevolmente ricevuto,
scopriamo che il saldo è ampiamente positivo.
Primo fra tutti il lunghissimo periodo di Pace che il nostro Continente sta vivendo. Un
dono, questo, spesso dato per scontato e mai del tutto apprezzato. Della sua importanza
ce ne accorgiamo quando ne percepiamo l’assenza: nei racconti di altri Paesi in guerra,
nelle conseguenze di atti terroristici, nelle grandi tensioni sociali che sfociano in disordini e
vandalismi. Impariamo a valorizzare la Pace che abbiamo costruendola giorno dopo
giorno; nelle parole che usiamo, nelle azioni che mettiamo in atto, nei valori in cui poniamo
la nostra fiducia.
Non sfugge ai più, inoltre, che le norme Europee hanno consentito di avere garanzie di
sicurezza su ogni strumento, ogni giocattolo con il marchio CEE. Anche queste regole
comuni, spesso date per assodate, incidono realmente nella nostra vita.
Anche la normativa sulla sicurezza alimentare è unica ed il percorso fatto in questi anni ha
migliorato la qualità della nostra vita.
Un noto aforisma recita così: “ Fa più rumore un albero che cade che una foresta che
cresce” . Ecco con queste poche righe vorrei invitarvi a soffermarvi sui tanti benefici che
abbiamo ricevuto appartenendo all’Unione di cui nessuno parla, piuttosto che focalizzare
la vostra attenzione su ciò che è negativo e che inevitabilmente sarà centro della prossima
campagna elettorale.
Per questo il 21 marzo voglio manifestare questo mio Grazie all’Europa esponendo la sua
bandiera. Facciamolo in tanti proprio per non dimenticare quanto abbiamo avuto in dono in
questi anni.

Harambee 7 aprile a Milano

Continua il percorso di avvicinamento della Politica alle persone e al territorio italiano con
Harambee.
Il 7 aprile 2019 ci troviamo a Milano al Teatro Parenti dalle 10.00 alle 14.00 per
confrontarci, discutere proporre cammini, idee proposte per una politica che rimetta
al centro la persona i suoi bisogni i suoi valori.

Con Matteo Richetti vogliamo ridare fiato e voce alle tante donne, uomini, giovani
desiderosi di essere presenti con la propria originalità nella costruzione del bene comune.
Se vuoi approfondire temi e contribuire con tue proposte vai su
https://www.matteorichetti.it/folders-factory/
Qui il sito Harambee per informazioni https://harambeeitalia.it/#home

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News dal Parlamento

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#iocorro

Quando sei al quarantesimo chilometro di una maratona ti senti addosso tutta la stanchezza della corsa, ma hai in te la consapevolezza che ormai la gara è finita. Solo 2195 metri ti separano dall’arrivo e in te senti crescere la carica per tenere il ritmo della corsa arrivando di slancio al traguardo.  Oggi provo la stessa sensazione: siamo così vicini e ci siamo insieme. Il ritmo tenuto è stato molto buono, tanti tra di voi si sono spesi con generosità ma non basta ancora per avere la certezza che al termine di questa corsa arriveremo vittoriosi. Perché questa volta non basta partecipare, occorre vincere! Per esserne certi non dobbiamo desistere ora. Cambiamo il passo insieme e proviamo ad arrivare primi: creiamo occasioni perché io possa incontrare le persone, gli ultimi indecisi, chi ha bisogno di sentirsi motivato a votarmi. Raccontiamo e facciamo sapere il tanto fatto in questi anni e quale futuro vogliamo costruire insieme per il nostro Paese. Siamo al momento della scelta.

 

Elezioni regionali

In Regione Lombardia ci saranno anche le elezioni regionali (scheda verde) e il mio suggerimento va ad alcune persone che ho conosciuto in questi anni.

Come saprai si potranno mettere due preferenze, una di genere femminile e una maschile.

Ti suggerisco Fabio Pizzul come nome maschile.

Anna De Censi per chi vota a Milano città e Nadira Haraigue per la provincia di Milano.

 

 

Uranio, i risultati dell’indagine

A giugno 2015 la Camera dei Deputati aveva istituito la Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico e a eventuali interazioni.

Nei giorni scorsi abbiamo approvato la relazione finale di un lavoro durato oltre due anni. La prima fase di attività ha seguito un modello di indagine prettamente conoscitiva, volto all’individuazione e al possibile superamento delle carenze normative nel settore. Ciò ha consentito di produrre uno schema di proposta di legge contenente tutte le modifiche alla normativa vigente volte a creare un quadro omogeneo e onnicomprensivo in materia di sicurezza sul lavoro per i militari e i lavoratori civili della Difesa. La seconda fase di attività ha invece prescelto un modus operandi marcatamente ispettivo. Molte sono state le audizioni, gli esami testimoniali e su tre specifici casi abbiamo ritenuto necessario trasmettere gli atti acquisiti alle Procure della Repubblica competenti e, in due circostanze, per conoscenza anche alla Procura generale militare.

I filoni di indagine ci hanno portati anche a fare delle missioni relativamente agli arsenali e alle connesse problematiche di sicurezza e tutele previdenziali del personale rispetto al rischio della presenza di amianto; dei sopralluoghi nell’ambito delle verifiche sulla sicurezza dei lavoratori e sullo stato dei luoghi, anche sotto il profilo ambientale, dei poligoni militari sul territorio nazionale; di approfondimento delle problematiche connesse alla presenza di gas radon.

Le conclusioni le avevo già anticipate parlando delle due relazioni intermedie: molteplici e temibili sono i potenziali rischi a cui sono esposti lavoratori e cittadini nelle attività svolte dalle Forze Armate, ma anche dalla Polizia di Stato e dai Vigili del Fuoco. Tanto per fare degli esempi, amianto, uranio impoverito, vaccini, ma anche quel killer silenzioso che è la seconda causa di tumore polmonare, il radon.

Le nostre proposte riguardano la sicurezza sul lavoro, inserite nella proposta di legge che contiene anche l’accertamento del nesso di causalità e le prassi applicative, con particolare riferimento alle patologie multifattoriali, ma anche una adeguata tutela previdenziale del personale delle Forze armate, e un indennizzo garantito dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Perciò, le conclusioni di questa grande inchiesta stanno proprio in questo, a mio parere: dare l’opportunità ai militari di avere il giusto indennizzo senza difficoltà, nel caso si trovino a soffrire di qualche patologia correlata, e soprattutto semplificare la richiesta dei danni subiti.

 

PER CONTRIBUIRE ALLA MIA CAMPAGNA ELETTORALE

 

Puoi fare un bonifico sul conto Unicredit intestato a Nicola Palmieri (mandatario elettorale)

IBAN    IT 32 G 02008 01752 000 105 110 964 Unicredit Astesani

Con causale: contributo alla campagna elettorale di Paolo Cova a cui far seguire, come richiede la legge, gli elementi identificativi dell’ordinante: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, documento d’identità.

 

I MIEI APPUNTAMENTI

 

Gli incontri

Lunedì 26 febbraio , al circolo Acli di Lambrate, in via Conte Rosso 5, a Milano, “Una domanda a Paolo Cova”, incontro per capire cosa è stato fatto e quali sono le proposte in campo. Sarà presente Luca Costamagna, assessore del Municipio 3.
Qui la locandina

 

Martedì 27 febbraio , alle 18, al Circolo Pd del Corvetto, in via Mompiani 10, a Milano, incontro sul tema “Lavoro, disabilità, inclusione”: ne parlerò con Massimo Bonini, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, Isabella Ippoliti e Stefano Bassi, candidati del Pd alla Regione Lombardia, Laura Specchio, presidente commissione consiliare Comune di Milano con delega al lavoro. Modera Pasquale Cafagna, segretario di circolo.
Qui la locandina

 

Martedì 27 febbraio alle ore 21.00 sarò a Desenzano del Garda a parlare di agricoltura

 

Mercoledì 28 febbraio , alle 21, al Cam di via Mondolfo, a Milano, interverrò all’incontro sul tema “Parliamo di scuola”. Introduce Maurizio Carnovali.
Qui la locandina

 

Venerdì 2 marzo , alle 18.30, al “Cafè des amis”, in via C. Facchinetti 2, in zona Mecenate, a Milano, sarò all’Aperitivo con i giovani del collegio, assieme a Marco Leonardi, consigliere economico del Presidente del Consiglio, per parlare di Lavoro, ambiente ed Europa.

 

Al mercato

Lunedì 26 febbraio , dalle 9 alle 10, mi troverete al mercato di via Pisani Dossi; martedì 27 febbraio, dalle 10.30 alle 12, a quello del Gratosoglio; mercoledì 28 febbraio, dalle 9 alle 12, in via Cermenate; giovedì 1 marzo, dalle 9 alle 12, in via Monte Rombon; venerdì 2 marzo, dalle 10 alle 12, di nuovo al mercato del Gratosoglio.

 

Sulla strada

Martedì 27 febbraio , dalle 7,15 alle 9,15, sarò presente per incontrare i cittadini e i pendolari alla Stazione Rogoredo; mercoledì 28 febbraio, dalle 15,45 alle 16, mi troverete all’istituto comprensivo Pini di via S. da Vimercate 14, e, dalle 16.30 in poi, in piazza Udine; venerdì 2 marzo, dalle 15 alle 18.30, sarò al gazebo di piazza Corvetto.

 

In televisione

Lunedì 26 febbraio , dalle 7.30 alle 9, mi vedrete su Tele7 Gold, alla trasmissione “Aria pulita”.

 

Martedì 27 febbraio , dalle 12.30 alle 13.30, seguitemi per la diretta Facebook dal camper.

 

Mi trovi anche su telegram cercando il canale pubblico @PaoloCova

 

 

Paolo Cova

 

News dal Parlamento

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#iocorro

Queste prime settimane di campagna elettorale lasciano una immagine nitida nei miei occhi: i tantissimi iscritti pd e volontari, che mi stanno sostenendo in questa corsa che con grande passione mi accompagnano nei mercati, agli incontri e nel porta a porta.

Persone in carne ed ossa che si impegnano per un progetto, per ideali, valori e che desiderano incarnarli nella vita concreta delle persone. Corriamo tutti insieme con entusiasmo.

A loro va il mio grazie.

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Da dove vengono pasta e riso

In questi anni di lavoro alla Camera dei Deputati ho sempre battuto su una questione: l’importanza di conoscere la filiera per garantire l’origine e la qualità dei prodotti agroalimentari. E non mi stancherò mai di dirlo. Ebbene, proprio qualche giorno fa è entrato in vigore l’obbligo di indicare l’origine in etichetta per il riso e la pasta Made in Italy, ovvero si potrà sapere subito la provenienza delle materie prime. Secondo me, un vero successo per noi e per le nostre produzioni tipiche, che, come dico da tempo, tutela non solo l’impresa, ma soprattutto la salute del consumatore.

Addirittura, i due decreti interministeriali firmati dai Ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico dicono che le indicazioni sull’origine dovranno essere apposte in un punto evidente dell’etichetta della pasta secca e del riso, e nello stesso campo visivo in modo da essere facilmente riconoscibili, chiaramente leggibili e indelebili. I provvedimenti hanno anche concesso il tempo per smaltire le scorte delle vecchie confezioni nei punti vendita e nei pastifici.

Insomma, come ha detto il Ministro delle Politiche agricole, abbiamo raggiunto un traguardo storico, dopo quello per il latte e i suoi derivati, che ci pone all’avanguardia. In questa legislatura abbiamo lavorato per dare la massima informazione ai cittadini sull’origine degli alimenti e per la tutela dei produttori. Ora ci piacerebbe vedere questo strumento esteso a livello europeo.

 

 

 

PER CONTRIBUIRE ALLA MIA CAMPAGNA ELETTORALE

Puoi fare un bonifico sul conto Unicredit intestato a Nicola Palmieri (mandatario elettorale)

IBAN    IT 32 G 02008 01752 000 105 110 964 Unicredit Astesani

Con causale: contributo alla campagna elettorale di Paolo Cova a cui far seguire, come richiede la legge, gli elementi identificativi dell’ordinante: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, documento d’identità.

 

I MIEI APPUNTAMENTI

 

 

Gli incontri

 

Martedi 20 febbraio , alle ore 19.00 al Circolo Acli Lambrate in via Conte Rosso, aperitivo con Giorgio Gori

Martedì 20 febbraio , alle 21.15, all’auditorium di via Valvassori Peroni 56, a Milano, dialogherò, anche assieme a Deborah Giovanati, candidata al consiglio regionale, sul tema “Perché vale la pena votare? La politica e la sfida del bene comune”.

Qui la locandina

Mercoledì 21 febbraio , alle 18, al Pane Bianco Cafè di via Civitavecchia 60, a Milano, aperitivo con me e Carmela Rozza, candidata alle regionali, per parlare di reddito di inclusione, sanità e cronicità e Aler.

Qui la locandina

Giovedì 22 febbraio , alle 18, al Circolo Acli “Terre e libertà” di via don Giovanni Bosco 7, a Milano, parlerò all’incontro “Da Porta Romana a Porto di Mare: al centro di grandi trasformazioni”.

Qui la locandina

 

Venerdì 23 febbario , al Circolo Mondini in via Freikofel Rogoredo a Milano, presentazione dei candidati del collegio del Senato e Camera con Franco Mirabelli e Paolo Cova

Sabato 24 febbraio alle ore 10.00, presso Il Laboratorio Arcobaleno, Villaggio Barona, via E.Ponti 21 Milano, i Circolo ACLI Barona A77 e ASP organizzano incontro su “Il Futuro del Volontariato e la Riforma del Terzo Settore” con Claudio Bossi, cooperatore sociale ed esperto terzo settore e mio intervento.

Qui locandina

Sabato 24 febbraio , alle ore 11.45 al Circolo Arci via Oglio Milano, il Circolo PD Corvetto organizza aperitivo con Paolo Cova e i candidati alla regione Lombardia Carmela Rozza e Fabio Pizzul.

 

Sabato 24 febbraio , alle 16, nella sala parrocchiale San Giovanni in Laterano di via Pinturicchio 35, a Milano, interverrò alla tavola rotonda tra candidati al Parlamento.

Qui la locandina

Domenica 25 febbraio , dalle 10 alle 12, in piazza Costantino, a Milano, sarò all’aperitivo elettorale che organizzeremo al gazebo del Pd, e nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, replicherò al gazebo di piazza Gabrio Rosa.

 

Al mercato

Lunedì 19 febbraio , dalle 9.30 alle 12.30, mi troverete al mercato di via Santa Rita; martedì 20 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, sarò in quello al Gratosoglio; mercoledì 21 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, presenzierò al mercato di via Emo; giovedì 22 febbraio, dalle 9 alle 12, sarò in via Monte Rudinì e via Ungheria; venerdì 23 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, mi troverete in via Curiel.

 

 

In televisione

Lunedì 19 febbraio , dalle 20.30 alle 23, mi vedrete su Telenova, alla trasmissione “Linea d’ombra”.

Sabato 24 febbraio , dalle 6 alle 9, sarò su Canale Italia, a “Notizie oggi”.

 

Paolo Cova

 

News dal Parlamento

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#iocorro

Questa settimana ho partecipato alla Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito dove abbiamo votato la relazione finale.

Continua la mia campagna elettorale nel collegio n.4 di Milano.

Tante sono le persone e le associazioni incontrate, ma in questa campagna elettorale serve un voto in più e arrivare secondi non mi consente di essere eletto.

Se vuoi leggere le news dal collegio clicca su e prosegui.

Mi trovi anche su telegram cercando il canale pubblico @PaoloCova.

   

 

Polfer: riapre Rogoredo

Finalmente, dopo anni che seguivo la questione da vicino, come sanno bene tutti i lettori di questa news e chi mi conosce, il Ministero dell’Interno mi ha confermato di aver dato il via libera alla richiesta dei cittadini e dell’amministrazione comunale, di cui mi sono fatto portavoce, di ripristinare il posto di Polizia ferroviaria nella stazione di Rogoredo. Adesso tocca a Rfi allestire, quanto prima, i locali per gli uffici che dovranno ospitare una ventina di agenti e spero che non voglia attendere troppo.

In questo modo, come abbiamo sempre detto, non solo la stazione e le sue pertinenze saranno di nuovo sotto controllo, dopo gli spiacevoli episodi accaduti, ma l’intera zona, boschetto di Rogoredo compreso, avrà come deterrente la presenza di una squadra abbastanza numerosa di agenti.

Proprio nei giorni scorsi con Giacomo Perego del Municipio 4, Stefano Bianco e gli amici di Italia Nostra abbiamo fatto un giro di ricognizione tra via Orwell e via Sant’Arialdo. Fortunatamente, dopo anni di inutili e provvisori sgomberi da parte dell’amministrazione comunale di centrodestra, ora, grazie al lavoro delle giunte di centrosinistra, l’area è in fase di recupero ambientale. È un percorso ancora lungo, ma è quello giusto: rendere il boschetto fruibile ai cittadini, creare dei luoghi di ritrovo, riportarlo all’antica bellezza di territorio di campagna. E se il posto comincia a essere abitualmente frequentato dai cittadini, utilizzato per eventi e manifestazioni, chi lo usa per motivi contrari alla legalità, non troverà più spazio. L’ufficio Polfer sarebbe poi l’ulteriore elemento di dissuasione. Ora, aspettiamo solo Rfi.

 

 

Nuove regole per la pensione

 

Questa settimana, per continuare nell’illustrazione delle misure contenute nella legge di bilancio 2018, mi voglio soffermare sull’importante capitolo della previdenza. Chi è interessato ha già approfondito, ma vorrei riepilogare come stanno ora le cose. Intanto, chiariamo bene la questione dell’età pensionabile: in primo luogo si modifica il meccanismo di adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita, prevedendo che si dovrà fare riferimento alla media dei valori registrati nei singoli anni del biennio di riferimento rispetto alla media dei valori registrati nei singoli anni del biennio precedente; che gli adeguamenti (a decorrere da quello operante dal 2021) non possono essere superiori a 3 mesi; che eventuali variazioni negative devono essere recuperate in occasione degli adeguamenti successivi. In secondo luogo si dispone l’esclusione dall’adeguamento all’incremento della speranza di vita, pari a 5 mesi a decorrere dal 2019, per specifiche categorie di lavoratori e per le attività usuranti. In sostanza, i lavori usuranti sono esclusi dall’adeguamento alla speranza di vita.

Altri interventi significativi riguardano l’Ape volontaria e l’Ape sociale, con l’obiettivo di ampliare la possibilità di accesso a questi strumenti di anticipazione del pensionamento. Le norme dispongono la proroga di un anno, dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019, dell’istituto sperimentale dell’Ape volontaria; intervengono sul requisito dello “stato di disoccupazione”;  estendono l’intervallo temporale in cui maturare il periodo di attività richiesto nelle professioni gravose; estendono la platea dei beneficiari dell’Ape sociale a 4 ulteriori categorie di lavori gravosi; riconoscono la possibilità di accedere all’Ape sociale anche ai familiari conviventi che assistono persone disabili; intervengono sui requisiti contributivi richiesti per l’accesso all’Ape.

Inoltre, si prevede la stabilizzazione e la semplificazione della Rendita integrativa temporanea anticipata, attualmente prevista in via sperimentale per il periodo 1° maggio 2017 – 31 dicembre 2018, e che per i lavoratori impiegati in cicli produttivi del settore industriale su turni di 12 ore, i giorni lavorativi effettivamente svolti siano moltiplicati per il coefficiente di 1,5.

Dal 2018, si estendono alcuni benefici previdenziali riconosciuti ai lavoratori esposti all’amianto per un periodo superiore a 10 anni anche a quelli che hanno prestato la loro attività nei reparti di produzione degli stabilimenti di fabbricazione di fibre ceramiche refrattarie. Si introduce una nuova disciplina per la previdenza complementare, e l’obbligo che tutte le pensioni corrisposte dall’Inps, così come le rendite vitalizie Inail, vengano pagate ogni primo del mese.

 

Idee per il magentino-abbiatense

Giovedì 15 febbraio, alle 18.30, alla Coop San Rocco, in Cascina Pietrasanta, a Ponte Vecchio di Magenta, farò un intervento all’incontro dal titolo “Acqua, agricoltura, territorio – Idee e progetti per il territorio del magentino-abbiatense”. Con me ci saranno altri candidati alle elezioni politiche e regionali, esperti e amministratori locali.

Paolo Cova

News dal Parlamento

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Dal Collegio 4 Milano

 

E’ iniziata la mia campagna elettorale nel Collegio 4 di Milano, proseguono gli incontri con i cittadini, le associazioni, le realtà sportive e di volontariato. Tantissimi di voi mi hanno conosciuto in questi anni e chiedo a tutti voi di sostenermi in questa corsa creandomi contatti con le realtà di questo collegio.

In allegato trovate una breve news del Collegio e se puoi darmi una mano rispondi a questa email o a covacollegio4@gmail.com

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L’importanza di un cibo sicuro

Solo nell’ultima settimana sono successi due episodi che rischiano di mettere in pericolo la salute pubblica: a Parma sono state sequestrate oltre 20mila confezioni di conserve a base di prodotti ortofrutticoli, pari a 5,3 tonnellate, per mancanza di rintracciabilità. A Palermo c’è stato un blitz delle forze dell’ordine per controllare esercizi commerciali e ambulanti per verificare la corretta applicazione delle procedure inerenti la filiera della pesca, comminando sanzioni e sequestrando 150 chili di prodotto ittico.

Ricorderete quante volte ho detto che non bisogna mai abbassare la guardia sulla sicurezza alimentare e questi ultimi due casi ce lo dimostrano chiaramente. Per questo in cinque anni di legislatura ho lavorato molto su tutti i temi inerenti la filiera, l’etichettatura, la qualità dei prodotti, ma anche il benessere animale. In sostanza, la sicurezza alimentare, appunto, di quello che finisce sulle tavole degli italiani.

L’etichettatura non è solo una sorta di certificazione per il consumatore, ma anche un modo per gli agricoltori di aumentare il reddito. Produzione italiana di qualità significa prodotti Dop, che quindi vengono pagati di più alla fonte e garantiscono la sicurezza delle carni, dei latticini, degli ortaggi e dei loro derivati – pensiamo, appunto, alle conserve – che poi finiscono nella piccola e grande distribuzione e infine sulle tavole degli italiani.

Ora in Italia bisogna arrivare a limitare la produzione di prodotti similari che fanno concorrenza ai Dop e in qualche modo “inquinano” il mercato. Ma questo è un impegno che contiamo di portare avanti nella prossima legislatura, continuando il grande lavoro fatto finora, e per la prima volta, nell’ambito della filiera dell’agroalimentare.

 

Sanità, come cambia

Molte e articolate le misure previste in materia sanitaria dalla legge di bilancio 2018, che qui vi illustro. Se intanto si prevedono meno vincoli per le assunzioni di personale sanitario, è soprattutto il superticket l’aspetto importante di questa manovra. Cosa significa? Che viene istituito un Fondo per la riduzione della quota fissa di compartecipazione per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, il cosiddetto superticket, appunto, con una dotazione annua di 60 milioni di euro. Inoltre, come avrete già sentito, parte la sperimentazione di nuovi servizi per le farmacie, ad esempio, la prenotazione di prestazioni ambulatoriali in ospedali pubblici o l’erogazione di servizi di secondo livello rivolti ai singoli assistiti, esclusi i prelievi di sangue.

Sono state poi stanziate risorse finalizzate ad aumentare, dal 2019, la retribuzione individuale di anzianità del personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria del Servizio sanitario nazionale, e viene prevista la creazione di un ruolo speciale nel quale vengono inseriti circa 3mila persone tra ricercatori sanitari e personale di supporto negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e gli Istituti zooprofilattici sperimentali.

La legge ha istituito il Fondo di assistenza ai bambini affetti da malattia oncologica per il triennio 2018-2020 con una dotazione annua di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, e di 5 milioni per il 2020. Inoltre, al fine di garantire una maggiore sicurezza delle trasfusioni a livello nazionale, il Centro nazionale sangue avrà il compito di verificare e controllare i processi produttivi attinenti le attività trasfusionali. E fra i beneficiari dell’equa riparazione prevista per i soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, sono inclusi anche i familiari dei deceduti danneggiati.

Contributi vengono previsti poi per l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, per la Lega del filo d’oro, per la Fondazione italiana per la ricerca sulle malattie del Pancreas-Onlus, per la sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, per la Federazione nazionale delle Istituzioni pro-ciechi. Vengono previste, inoltre, l’istituzione della rete nazionale della talassemia e delle emoglobinopatie e l’erogazione della prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma, incrementando il Fondo per le vittime dell’amianto. Allo stesso modo si incrementa lo stanziamento del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico.

 

Il tour dell’inclusione

Lunedì 5 febbraio, alle 20.45, in via Mecenate 25 (angolo via Zante, dietro all’edicola), a Milano, Silvio Aimetti, sindaco di Comerio e portavoce della rete civica dei sindaci per l’accoglienza e la lotta alla povertà della provincia di Varese, presenterà il suo libro “Il viaggio dell’inclusione – 18 dialoghi con il territorio”. Sarò presente e dialogherò con lui e assieme a Nadira Haraigue e Luigi Costanzo.

 

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Tra Jobs Act e pensioni

Giovedì 8 febbraio, alle 21, al Circolo Pd “Bruno Venturini”, in via Ponte Nuovo 24, a Milano, interverrò per parlare del tema “Il lavoro tra Jobs Act e pensioni – Luci ed ombre di due importanti riforme”. Saranno con me Rita Pavan, segretaria della Cisl di Monza, e Luca Civardi, che coordina la serata.

 

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Non dimentichiamo le foibe

Dal 2004 una legge italiana, in memoria delle vittime delle foibe, riconosce il 10 febbraio, data della firma del trattato di pace del 1947, come Giorno del ricordo. “Le vicende del confine italo-sloveno: che cosa ricordiamo? Che cosa non dobbiamo dimenticare?” è l’argomento dell’incontro pubblico che si terrà sabato 10 febbraio, alle 10.30, nella biblioteca Calvairate, in via Ciceri Visconti 1, a Milano, organizzato dalle sezioni Anpi, dai partiti e dalle associazioni democratiche del Municipio 4, a cui parteciperò.

 

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Conoscere i candidati

Vi segnalo, infine, che domenica 11 febbraio, alle 10, al Circolo Pd della Barona, in via Famagosta 2, a Milano, si terrà la presentazione dei candidati alle elezioni politiche e regionali del 4 marzo del Partito democratico e della coalizione. Io ci sarò.

 

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Paolo Cova

News dal Parlamento

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#iocorro

 

Scrivo delle prossime elezioni politiche e non delle mie corse o maratone. La direzione nazionale del PD mi ha candidato nel collegio n.4 di Milano, il mio collegio di residenza che abbraccia tutta la periferia est-sud-ovest di Milano. Continua ora con una attenzione maggiore il mio impegno per questo territorio.

Ringrazio il Pd, i suoi iscritti e gli elettori, per questa fiducia nei miei confronti.

E’ una sfida impegnativa, non ci sono certezze o “paracaduti” come si sta dicendo. Il lavoro fatto in questi anni mi dà fiducia soprattutto per il sostegno che non mi avete mai fatto mancare e il grande passaparola che ognuno di voi saprà fare nei prossimi giorni.

Se vuoi darmi una mano, se sei interessato a incontri o eventi puoi contattarmi rispondendo a questa email oppure scrivendo a covacollegio4@gmail.com.

 

 

Quote latte, Europa bacchetta

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha giudicato l’Italia inadempiente sull’annosa questione delle quote latte. E non c’era da aspettarsi nulla di diverso dopo il pasticcio provocato da Lega in testa e tutto il centrodestra unito sulla questione. Tuttavia, questi anni potevano rappresentare l’occasione buona per giungere a una soluzione politica nel rispetto della legge e anche degli allevatori che hanno seguito il regime delle quote latte e pagato le proprie multe. Invece, le scelte fatte dai singoli allevatori interessati sono andate in una diversa direzione e ora ci troviamo in questa situazione.

A questo punto mi auguro solo che nella prossima legislatura si riescano a dare risposte, con la collaborazione degli interessati, alla sentenza della Corte, anche per scongiurare il rischio di far chiudere le aziende. Certamente non potrà essere un governo di centrodestra a trovare una soluzione, proprio perché sono stati Lega e Forza Italia a portarci a questo punto. Dopo aver dimostrato di voler difendere gli allevatori inadempienti solo a parole, li hanno lasciati sempre soli con un problema enorme.

 

Doping, serve l’agenzia terza

Una sentenza senza precedenti: il tribunale di Bolzano ha condannato duramente i medici della Federazione italiana di atletica leggera accusati di favoreggiamento nell’ambito del caso Schwazer. E poiché sapete che mi sono spesso occupato di questa vicenda, mi pare di poter dire che la decisione dei giudici altoatesini mette ancora una volta in luce come sia assolutamente necessaria una agenzia antidoping terza rispetto al Coni e alle federazioni, come prevede esplicitamente il codice antidoping della Wada.

Certo si tratta, appunto, di un primo grado e la storia giudiziaria di queste persone deve essere ancora scritta completamente, ma di sicuro ci dice già che separare chi deve controllare da chi è controllato è fondamentale, come vado ripetendo ormai da molto tempo. Ancora una volta, mentre lo sport assolve, la magistratura condanna. Ma lo sport che giudica sé stesso non può funzionare, anche e soprattutto se si considerano i grandi interessi economici in ballo.

 

Casa dolce casa

Proseguo nell’illustrazione della legge di bilancio 2018 riportando i provvedimenti per la casa. Intanto, è stata prorogata la detrazione al 65% per la riqualificazione energetica, il cosiddetto “ecobonus”, che viene ridotta al 50 per cento per finestre e infissi, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di classe A. Non spetta, invece, la detrazione qualora vengano installate caldaie con efficienza inferiore alla classe A.

Si prevede, poi, una nuova ipotesi di detrazione maggiorata per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica. La detrazione è dell’80% in caso di passaggio a una classe di rischio inferiore e dell’85% in caso di passaggio di due classi di rischio. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali e si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari del condominio.

È prorogata la detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, nonché per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+. E per il solo 2018 si introduce una detrazione del 36% per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private, realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

Infine, è introdotto un nuovo tipo di spesa agevolabile con la detrazione al 65%: l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, a specifiche condizioni e con valore massimo della detrazione di 100mila euro, ed è prorogata per il 2018 e 2019 la cedolare secca al 10% per i contratti a canone concordato.

 

Parliamo di crescita e inclusione

Ricordo che lunedì 29 gennaio, alle 17.30, al MaMu di via Soave 3, a Milano, sarò tra i relatori dell’incontro sul tema “Crescita e inclusione”. Interverranno, fra gli altri, Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia, e Francesco Longo, docente di management pubblico alla Bocconi. Introduce Mattia Cugini, coordinatore del Pd nel Municipio 5.

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