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La mia anagrafe degli eletti

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Carissime e carissimi,

mi scuso con voi ma problemi famigliari mi hanno impedito di mandare prima questo resoconto. Resta il mio desidero di mantenere il rapporto di trasparenza nei vostri confronti e come ho fatto da quando ho un impegno istituzionale, vi mando la rendicontazione del mio lavoro nel 2017 e la mia retribuzione come Deputato.

Mi permetto di anticipare quanto già detto personalmente a chi me lo ha chiesto, non ricevo nessun vitalizio in quanto aboliti dal gennaio 2012 e pertanto da marzo sto riprendendo a svolgere la mia attività lavorativa di veterinario buiatra (delle vacche da latte).

I limiti di questa comunicazione sono sempre tanti ma resto sempre a vostra disposizione per chiarimenti o per fare integrazioni o raccogliere suggerimenti.

 

ATTIVITA’ ALLA CAMERA DEI DEPUTATI NEL 2017

 

  • Ho presentato 1 Proposta di Legge riguardante la tutela dei cavalli durante le competizioni sportive
  • Ho sottoscritto 9 Proposte di Legge presentate da colleghi deputati, ho sottoscritto 2 Proposte di legge Costituzionale.
  • Ho sottoscritto la richiesta di una Commissione d’Inchiesta
  • Ho presentato, come primo firmatario, 1 Mozione per l’assemblea sul tema della tracciabilità del farmaco veterinario
  • Sono stato primo firmatario di una Interpellanza Urgente sui controlli dei farmaci veterinari.
  • Sono stato primo firmatario di 3 interrogazioni a risposta scritta e 5 interrogazioni a risposta in Commissione.
  • Sono stato primo firmatario di una interrogazione a risposta immediata in Commissione.
  • Ho presentato 7 Ordini del Giorno, come primo firmatario.

 

Vi segnalo anche le mie presenze alle votazioni nel 2017:

  •  ho partecipato a 4.896 votazioni (99,61%) su 4.915, se vuoi vedere lo specifico di ogni seduta puoi cliccare qui

 

  • Sono stato sempre presente. In una giornata ho fatto meno votazioni in quanto mi sono recato a discutere con il Governo un emendamento che riguardava la vicenda dei massofisioterapisti.

 

  • Mentre da inizio legislatura dal 15 marzo 2013 a dicembre 2017 ho partecipato a 24.416 votazioni (98,17%) su 24.872, se vuoi leggere lo specifico clicca qui . Preciso che alcune votazioni sono senza registrazione  dei nomi  per cui non compaiono.

 

  • Mi risulta difficile indicare le mie presenze totali in Aula perché sono senza registrazione. Potete leggere solo quelle dove sono avvenute votazioni con registrazioni di voto dall’allegato precedente.

 

  • Le mie presenze alla Commissione Agricoltura o Uranio Impoverito o alle Commissioni dove ho sostituito altri colleghi non possono essere rendicontate, non avendo tutte obbligo di registrazione. Infatti le audizioni, i comitati ristretti e più convocazioni giornaliere di commissione vengono registrate solo nella prima occasione mentre per le successive non vi è l’obbligo.

 

RETRIBUZIONI nell’anno 2017

 

  • L’indennità parlamentare è stata di 98.471,04€ lorda da cui vanno tolte 38.145,35€ di trattenute direttamente dalla Camera per un importo netto di 60.325,69 che subiranno una ulteriore trattenuta con la presentazione del mio Mod. Unico 2017. Segnalo che questo importo non è mai cambiato da 5 anni, a differenza di quanto viene detto e scritto dalle bufale che circolano.

 

  • Ho percepito 44.280,00€ come contributo per la mia attività politica, da questa somma ho versato 18.000,00€ al PD nazionale+17.900,00€ al PD metropolitano+5.622,00€ ai Circoli PD+ 4.000,00€ ad associazioni di volontariato per un totale di 45.522,00€.
  • La diaria è stata di 40.481,16€ che ho usato sia per vitto e alloggio a Roma, sono alloggiato in albergo, e per le trasferte che compio in giro per l’Italia. Parte della diaria la verso anche al PD e per la mia attività politica in quanto il contributo che ricevo viene dato completamente al PD.
  • Ho ricevuto 14.494,80€ per spese di viaggio e spese telefoniche.
  • Ribadisco che io e nessun parlamentare ha tessere gratuite o accessi gratuiti a cinema, teatro, stadio, museo o altro.
  • Non ho auto blu! Ho una automobile acquistata nel 2016 dalla mia famiglia dopo il furto di quella precedente. Mi sembra quasi inutile questa affermazione ma è bene precisare anche le cose ovvie viste le bufale che girano quotidianamente.

 

Ricordo anche quest’anno che ho versato spontaneamente 45.522,00€. Quando sento dire e scrivere che ci sono bravi deputati che si sono dimezzati la propria indennità, vorrei far notare che hanno rinunciato a 30.000€. Credo che ci sia una notevole differenza con i 15.522,00€ che ho versato in più! Ognuno tragga le proprie conclusioni.

 

 

INFORMAZIONI PATRIMONIALI

  • Il mio reddito principale non è più dato dalla mia professione di medico veterinario libero professionista dei bovini da latte e da carne. Dalla nomina a Deputato mantengo solo una piccola parte di lavoro della mia professione per garantire una continuità di lavoro in caso di una mia mancata rielezione. Sono un libero professionista e non sono in aspettativa.

 

  • Non sono membro di nessun Consiglio di Amministrazione, la stessa cosa vale per mia moglie, le mie figlie, mia mamma o le mie sorelle.
  • Non possiedo pacchetti azionari, ugualmente mia moglie e le mie figlie.
  • Vivo con la mia famiglia in un appartamento acquistato negli anni’90 da privati ed è in proprietà al 50% con mia moglie.

 

  • Allego documento con altre proprietà ereditate con la morte di mio padre e le relative quote di possesso. I terreni hanno destinazione agricola.

 

Resto a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento. Vi ringrazio per le continue sollecitazioni, richieste e suggerimenti. Sono un arricchimento per me.

Un grazie ancora per la bella esperienza che voi avete reso possibile con il vostro voto e sostegno.

 

Ciao

 

Paolo Cova

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Auguri e news

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Approfitto di questa news per rivolgere ad ognuno di voi i miei più sentiti e sinceri auguri per una Pasqua serena e ricca di buone cose. Che siano giorni ricchi del calore delle relazioni familiari, utili per coltivare amicizie, per recuperare i ritmi sereni della vita.

Vi scrivo anche per proporvi alcune mie riflessioni.

1. Assemblee del PD

In questi giorni ho avuto modo di partecipare a diverse assemblee organizzate dai circoli del PD. Mi permetto di fare alcune considerazioni con voi.

Non concordo con chi dice che il PD si è allontanato dalla gente e voglio ribadire la forza del proprio radicamento sul territorio con i propri circoli. Siamo ancora l’unico partito che può offrire una capillarità di queste dimensioni.

Vero, invece, è che siamo lontani dall’immagine di Paese percepito, così come ci viene propinato ogni giorno , perchè diverso   da quello reale che conosciamo. Inoltre questi anni di neoliberismo hanno spinto le persone ad una forma spinta di individualismo e alla ricerca immediata della soluzione ai propri problemi senza ricorrere ad intermediari ma rivolgendosi direttamente alla politica.

Come si esce da questa situazione? Individuo almeno tre passi da compiere subito:

–        Ripartire proprio dai circoli e dagli iscritti impegnando ognuno a tenere costantemente i contatti con associazioni, comitati, sindacati e ogni realtà locale che ci possa aiutare ad interpretare meglio il sentire comune.

–        Proporre momenti di confronto e approfondimento a tutti: per capire le ragioni di una proposta, per far conoscere quanto si sta facendo, per ascoltare idee suggerimenti proposte. Conoscere per far conoscere.

–        Va, infine, costruita una comunità: del Pd , degli iscritti e degli elettori e simpatizzanti. Una comunità che sappia camminare insieme, che faccia della valore di essere “gruppo” una dimostrazione che dall’individualismo si può uscire e si possono superare quei luoghi comuni che hanno spinto verso il populismo parte dei nostri cittadini.

2.Fatti incresciosi

Due fatti spiacevoli sono accaduti questa settimana e mi sembra opportuno segnalarli perché ognuno di noi comprenda come stia diventando importante vigilare su quei Valori di democrazia che sempre più spesso diamo per scontati.

E ’stato oltraggiato il murales di ORME, Ortica Memoria, a Milano dove era rappresentato il Generale C.A Dalla Chiesa. Un atto che richiama alla mente gli anni bui del terrorismo e il sacrificio delle persone che si adoperarono, allora, per contrastare chi voleva demolire la democrazia di questo Paese.

Il secondo fatto è avvenuto al Circolo del PD Barona a Milano: ignoti hanno appiccato il fuoco sulla porta del Circolo. In questo quartiere popolare gli iscritti del pd si spendono in un quartiere per garantire i diritti delle persone e tutelare la dignità delle persone. Questa attività a qualcuno non piace.

 

3. Harambee

Sabato 7 aprile 2018 alle ore 10.00 a Roma presso Acquario Romano in piazza Manfredo Fanti 47 si svolge l’iniziativa “Il confronto è aperto” promossa da Matteo Richetti.

Mi sembra opportuno che in questa fase di elaborazione ognuno di noi possa dare il proprio contributo per elaborare progetti e programmi per il futuro.

Harambee può essere tradotta con… tiriamo tutti insieme.

Se vuoi leggere la locandina clicca su Harambee

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Il Sicomoro

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Carissime e carissimi

il Sicomoro esce con una riflessione a più voci, tra cui la mia, sull’esito delle recenti elezioni politiche e regionali. Aspetti su cui varrà la pena ritornare.

Completano il numero un bel ricordo di Giovanni Bianchi, indimenticabile maestro e la recensione su un efficace libretto in tema di parità di genere.

Se vuoi leggere clicca qui

Il Sicomoro

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Carissime e carissimi

in questo numero de ‘il Sicomoro’ si affrontano tematiche riguardanti il clima elettorale, alla ricerca di una maggior serenità; si trattano inoltre problematiche educative, sportive, del necessario sviluppo industriale e di un possibile riscatto dell’Africa.       

Per le elezioni regionali il mio suggerimento va ad alcune persone che ho conosciuto in questi anni.

 

Come saprai si potranno mettere due preferenze, una di genere femminile e una maschile.

 

Ti suggerisco Fabio Pizzul come nome maschile.

 

Anna De Censi per chi vota a Milano città e Nadira Haraigue per la provincia di Milano.

 

Se vuoi leggere clicca qui 

   

Ciao Paolo Cova

News dal Collegio 4

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News dal Parlamento

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#iocorro

Quando sei al quarantesimo chilometro di una maratona ti senti addosso tutta la stanchezza della corsa, ma hai in te la consapevolezza che ormai la gara è finita. Solo 2195 metri ti separano dall’arrivo e in te senti crescere la carica per tenere il ritmo della corsa arrivando di slancio al traguardo.  Oggi provo la stessa sensazione: siamo così vicini e ci siamo insieme. Il ritmo tenuto è stato molto buono, tanti tra di voi si sono spesi con generosità ma non basta ancora per avere la certezza che al termine di questa corsa arriveremo vittoriosi. Perché questa volta non basta partecipare, occorre vincere! Per esserne certi non dobbiamo desistere ora. Cambiamo il passo insieme e proviamo ad arrivare primi: creiamo occasioni perché io possa incontrare le persone, gli ultimi indecisi, chi ha bisogno di sentirsi motivato a votarmi. Raccontiamo e facciamo sapere il tanto fatto in questi anni e quale futuro vogliamo costruire insieme per il nostro Paese. Siamo al momento della scelta.

 

Elezioni regionali

In Regione Lombardia ci saranno anche le elezioni regionali (scheda verde) e il mio suggerimento va ad alcune persone che ho conosciuto in questi anni.

Come saprai si potranno mettere due preferenze, una di genere femminile e una maschile.

Ti suggerisco Fabio Pizzul come nome maschile.

Anna De Censi per chi vota a Milano città e Nadira Haraigue per la provincia di Milano.

 

 

Uranio, i risultati dell’indagine

A giugno 2015 la Camera dei Deputati aveva istituito la Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico e a eventuali interazioni.

Nei giorni scorsi abbiamo approvato la relazione finale di un lavoro durato oltre due anni. La prima fase di attività ha seguito un modello di indagine prettamente conoscitiva, volto all’individuazione e al possibile superamento delle carenze normative nel settore. Ciò ha consentito di produrre uno schema di proposta di legge contenente tutte le modifiche alla normativa vigente volte a creare un quadro omogeneo e onnicomprensivo in materia di sicurezza sul lavoro per i militari e i lavoratori civili della Difesa. La seconda fase di attività ha invece prescelto un modus operandi marcatamente ispettivo. Molte sono state le audizioni, gli esami testimoniali e su tre specifici casi abbiamo ritenuto necessario trasmettere gli atti acquisiti alle Procure della Repubblica competenti e, in due circostanze, per conoscenza anche alla Procura generale militare.

I filoni di indagine ci hanno portati anche a fare delle missioni relativamente agli arsenali e alle connesse problematiche di sicurezza e tutele previdenziali del personale rispetto al rischio della presenza di amianto; dei sopralluoghi nell’ambito delle verifiche sulla sicurezza dei lavoratori e sullo stato dei luoghi, anche sotto il profilo ambientale, dei poligoni militari sul territorio nazionale; di approfondimento delle problematiche connesse alla presenza di gas radon.

Le conclusioni le avevo già anticipate parlando delle due relazioni intermedie: molteplici e temibili sono i potenziali rischi a cui sono esposti lavoratori e cittadini nelle attività svolte dalle Forze Armate, ma anche dalla Polizia di Stato e dai Vigili del Fuoco. Tanto per fare degli esempi, amianto, uranio impoverito, vaccini, ma anche quel killer silenzioso che è la seconda causa di tumore polmonare, il radon.

Le nostre proposte riguardano la sicurezza sul lavoro, inserite nella proposta di legge che contiene anche l’accertamento del nesso di causalità e le prassi applicative, con particolare riferimento alle patologie multifattoriali, ma anche una adeguata tutela previdenziale del personale delle Forze armate, e un indennizzo garantito dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Perciò, le conclusioni di questa grande inchiesta stanno proprio in questo, a mio parere: dare l’opportunità ai militari di avere il giusto indennizzo senza difficoltà, nel caso si trovino a soffrire di qualche patologia correlata, e soprattutto semplificare la richiesta dei danni subiti.

 

PER CONTRIBUIRE ALLA MIA CAMPAGNA ELETTORALE

 

Puoi fare un bonifico sul conto Unicredit intestato a Nicola Palmieri (mandatario elettorale)

IBAN    IT 32 G 02008 01752 000 105 110 964 Unicredit Astesani

Con causale: contributo alla campagna elettorale di Paolo Cova a cui far seguire, come richiede la legge, gli elementi identificativi dell’ordinante: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, documento d’identità.

 

I MIEI APPUNTAMENTI

 

Gli incontri

Lunedì 26 febbraio , al circolo Acli di Lambrate, in via Conte Rosso 5, a Milano, “Una domanda a Paolo Cova”, incontro per capire cosa è stato fatto e quali sono le proposte in campo. Sarà presente Luca Costamagna, assessore del Municipio 3.
Qui la locandina

 

Martedì 27 febbraio , alle 18, al Circolo Pd del Corvetto, in via Mompiani 10, a Milano, incontro sul tema “Lavoro, disabilità, inclusione”: ne parlerò con Massimo Bonini, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, Isabella Ippoliti e Stefano Bassi, candidati del Pd alla Regione Lombardia, Laura Specchio, presidente commissione consiliare Comune di Milano con delega al lavoro. Modera Pasquale Cafagna, segretario di circolo.
Qui la locandina

 

Martedì 27 febbraio alle ore 21.00 sarò a Desenzano del Garda a parlare di agricoltura

 

Mercoledì 28 febbraio , alle 21, al Cam di via Mondolfo, a Milano, interverrò all’incontro sul tema “Parliamo di scuola”. Introduce Maurizio Carnovali.
Qui la locandina

 

Venerdì 2 marzo , alle 18.30, al “Cafè des amis”, in via C. Facchinetti 2, in zona Mecenate, a Milano, sarò all’Aperitivo con i giovani del collegio, assieme a Marco Leonardi, consigliere economico del Presidente del Consiglio, per parlare di Lavoro, ambiente ed Europa.

 

Al mercato

Lunedì 26 febbraio , dalle 9 alle 10, mi troverete al mercato di via Pisani Dossi; martedì 27 febbraio, dalle 10.30 alle 12, a quello del Gratosoglio; mercoledì 28 febbraio, dalle 9 alle 12, in via Cermenate; giovedì 1 marzo, dalle 9 alle 12, in via Monte Rombon; venerdì 2 marzo, dalle 10 alle 12, di nuovo al mercato del Gratosoglio.

 

Sulla strada

Martedì 27 febbraio , dalle 7,15 alle 9,15, sarò presente per incontrare i cittadini e i pendolari alla Stazione Rogoredo; mercoledì 28 febbraio, dalle 15,45 alle 16, mi troverete all’istituto comprensivo Pini di via S. da Vimercate 14, e, dalle 16.30 in poi, in piazza Udine; venerdì 2 marzo, dalle 15 alle 18.30, sarò al gazebo di piazza Corvetto.

 

In televisione

Lunedì 26 febbraio , dalle 7.30 alle 9, mi vedrete su Tele7 Gold, alla trasmissione “Aria pulita”.

 

Martedì 27 febbraio , dalle 12.30 alle 13.30, seguitemi per la diretta Facebook dal camper.

 

Mi trovi anche su telegram cercando il canale pubblico @PaoloCova

 

 

Paolo Cova

 

News dal Parlamento

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#iocorro

Queste prime settimane di campagna elettorale lasciano una immagine nitida nei miei occhi: i tantissimi iscritti pd e volontari, che mi stanno sostenendo in questa corsa che con grande passione mi accompagnano nei mercati, agli incontri e nel porta a porta.

Persone in carne ed ossa che si impegnano per un progetto, per ideali, valori e che desiderano incarnarli nella vita concreta delle persone. Corriamo tutti insieme con entusiasmo.

A loro va il mio grazie.

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Da dove vengono pasta e riso

In questi anni di lavoro alla Camera dei Deputati ho sempre battuto su una questione: l’importanza di conoscere la filiera per garantire l’origine e la qualità dei prodotti agroalimentari. E non mi stancherò mai di dirlo. Ebbene, proprio qualche giorno fa è entrato in vigore l’obbligo di indicare l’origine in etichetta per il riso e la pasta Made in Italy, ovvero si potrà sapere subito la provenienza delle materie prime. Secondo me, un vero successo per noi e per le nostre produzioni tipiche, che, come dico da tempo, tutela non solo l’impresa, ma soprattutto la salute del consumatore.

Addirittura, i due decreti interministeriali firmati dai Ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico dicono che le indicazioni sull’origine dovranno essere apposte in un punto evidente dell’etichetta della pasta secca e del riso, e nello stesso campo visivo in modo da essere facilmente riconoscibili, chiaramente leggibili e indelebili. I provvedimenti hanno anche concesso il tempo per smaltire le scorte delle vecchie confezioni nei punti vendita e nei pastifici.

Insomma, come ha detto il Ministro delle Politiche agricole, abbiamo raggiunto un traguardo storico, dopo quello per il latte e i suoi derivati, che ci pone all’avanguardia. In questa legislatura abbiamo lavorato per dare la massima informazione ai cittadini sull’origine degli alimenti e per la tutela dei produttori. Ora ci piacerebbe vedere questo strumento esteso a livello europeo.

 

 

 

PER CONTRIBUIRE ALLA MIA CAMPAGNA ELETTORALE

Puoi fare un bonifico sul conto Unicredit intestato a Nicola Palmieri (mandatario elettorale)

IBAN    IT 32 G 02008 01752 000 105 110 964 Unicredit Astesani

Con causale: contributo alla campagna elettorale di Paolo Cova a cui far seguire, come richiede la legge, gli elementi identificativi dell’ordinante: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, documento d’identità.

 

I MIEI APPUNTAMENTI

 

 

Gli incontri

 

Martedi 20 febbraio , alle ore 19.00 al Circolo Acli Lambrate in via Conte Rosso, aperitivo con Giorgio Gori

Martedì 20 febbraio , alle 21.15, all’auditorium di via Valvassori Peroni 56, a Milano, dialogherò, anche assieme a Deborah Giovanati, candidata al consiglio regionale, sul tema “Perché vale la pena votare? La politica e la sfida del bene comune”.

Qui la locandina

Mercoledì 21 febbraio , alle 18, al Pane Bianco Cafè di via Civitavecchia 60, a Milano, aperitivo con me e Carmela Rozza, candidata alle regionali, per parlare di reddito di inclusione, sanità e cronicità e Aler.

Qui la locandina

Giovedì 22 febbraio , alle 18, al Circolo Acli “Terre e libertà” di via don Giovanni Bosco 7, a Milano, parlerò all’incontro “Da Porta Romana a Porto di Mare: al centro di grandi trasformazioni”.

Qui la locandina

 

Venerdì 23 febbario , al Circolo Mondini in via Freikofel Rogoredo a Milano, presentazione dei candidati del collegio del Senato e Camera con Franco Mirabelli e Paolo Cova

Sabato 24 febbraio alle ore 10.00, presso Il Laboratorio Arcobaleno, Villaggio Barona, via E.Ponti 21 Milano, i Circolo ACLI Barona A77 e ASP organizzano incontro su “Il Futuro del Volontariato e la Riforma del Terzo Settore” con Claudio Bossi, cooperatore sociale ed esperto terzo settore e mio intervento.

Qui locandina

Sabato 24 febbraio , alle ore 11.45 al Circolo Arci via Oglio Milano, il Circolo PD Corvetto organizza aperitivo con Paolo Cova e i candidati alla regione Lombardia Carmela Rozza e Fabio Pizzul.

 

Sabato 24 febbraio , alle 16, nella sala parrocchiale San Giovanni in Laterano di via Pinturicchio 35, a Milano, interverrò alla tavola rotonda tra candidati al Parlamento.

Qui la locandina

Domenica 25 febbraio , dalle 10 alle 12, in piazza Costantino, a Milano, sarò all’aperitivo elettorale che organizzeremo al gazebo del Pd, e nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, replicherò al gazebo di piazza Gabrio Rosa.

 

Al mercato

Lunedì 19 febbraio , dalle 9.30 alle 12.30, mi troverete al mercato di via Santa Rita; martedì 20 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, sarò in quello al Gratosoglio; mercoledì 21 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, presenzierò al mercato di via Emo; giovedì 22 febbraio, dalle 9 alle 12, sarò in via Monte Rudinì e via Ungheria; venerdì 23 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, mi troverete in via Curiel.

 

 

In televisione

Lunedì 19 febbraio , dalle 20.30 alle 23, mi vedrete su Telenova, alla trasmissione “Linea d’ombra”.

Sabato 24 febbraio , dalle 6 alle 9, sarò su Canale Italia, a “Notizie oggi”.

 

Paolo Cova

 

News dal Parlamento

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#iocorro

Questa settimana ho partecipato alla Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito dove abbiamo votato la relazione finale.

Continua la mia campagna elettorale nel collegio n.4 di Milano.

Tante sono le persone e le associazioni incontrate, ma in questa campagna elettorale serve un voto in più e arrivare secondi non mi consente di essere eletto.

Se vuoi leggere le news dal collegio clicca su e prosegui.

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Polfer: riapre Rogoredo

Finalmente, dopo anni che seguivo la questione da vicino, come sanno bene tutti i lettori di questa news e chi mi conosce, il Ministero dell’Interno mi ha confermato di aver dato il via libera alla richiesta dei cittadini e dell’amministrazione comunale, di cui mi sono fatto portavoce, di ripristinare il posto di Polizia ferroviaria nella stazione di Rogoredo. Adesso tocca a Rfi allestire, quanto prima, i locali per gli uffici che dovranno ospitare una ventina di agenti e spero che non voglia attendere troppo.

In questo modo, come abbiamo sempre detto, non solo la stazione e le sue pertinenze saranno di nuovo sotto controllo, dopo gli spiacevoli episodi accaduti, ma l’intera zona, boschetto di Rogoredo compreso, avrà come deterrente la presenza di una squadra abbastanza numerosa di agenti.

Proprio nei giorni scorsi con Giacomo Perego del Municipio 4, Stefano Bianco e gli amici di Italia Nostra abbiamo fatto un giro di ricognizione tra via Orwell e via Sant’Arialdo. Fortunatamente, dopo anni di inutili e provvisori sgomberi da parte dell’amministrazione comunale di centrodestra, ora, grazie al lavoro delle giunte di centrosinistra, l’area è in fase di recupero ambientale. È un percorso ancora lungo, ma è quello giusto: rendere il boschetto fruibile ai cittadini, creare dei luoghi di ritrovo, riportarlo all’antica bellezza di territorio di campagna. E se il posto comincia a essere abitualmente frequentato dai cittadini, utilizzato per eventi e manifestazioni, chi lo usa per motivi contrari alla legalità, non troverà più spazio. L’ufficio Polfer sarebbe poi l’ulteriore elemento di dissuasione. Ora, aspettiamo solo Rfi.

 

 

Nuove regole per la pensione

 

Questa settimana, per continuare nell’illustrazione delle misure contenute nella legge di bilancio 2018, mi voglio soffermare sull’importante capitolo della previdenza. Chi è interessato ha già approfondito, ma vorrei riepilogare come stanno ora le cose. Intanto, chiariamo bene la questione dell’età pensionabile: in primo luogo si modifica il meccanismo di adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita, prevedendo che si dovrà fare riferimento alla media dei valori registrati nei singoli anni del biennio di riferimento rispetto alla media dei valori registrati nei singoli anni del biennio precedente; che gli adeguamenti (a decorrere da quello operante dal 2021) non possono essere superiori a 3 mesi; che eventuali variazioni negative devono essere recuperate in occasione degli adeguamenti successivi. In secondo luogo si dispone l’esclusione dall’adeguamento all’incremento della speranza di vita, pari a 5 mesi a decorrere dal 2019, per specifiche categorie di lavoratori e per le attività usuranti. In sostanza, i lavori usuranti sono esclusi dall’adeguamento alla speranza di vita.

Altri interventi significativi riguardano l’Ape volontaria e l’Ape sociale, con l’obiettivo di ampliare la possibilità di accesso a questi strumenti di anticipazione del pensionamento. Le norme dispongono la proroga di un anno, dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019, dell’istituto sperimentale dell’Ape volontaria; intervengono sul requisito dello “stato di disoccupazione”;  estendono l’intervallo temporale in cui maturare il periodo di attività richiesto nelle professioni gravose; estendono la platea dei beneficiari dell’Ape sociale a 4 ulteriori categorie di lavori gravosi; riconoscono la possibilità di accedere all’Ape sociale anche ai familiari conviventi che assistono persone disabili; intervengono sui requisiti contributivi richiesti per l’accesso all’Ape.

Inoltre, si prevede la stabilizzazione e la semplificazione della Rendita integrativa temporanea anticipata, attualmente prevista in via sperimentale per il periodo 1° maggio 2017 – 31 dicembre 2018, e che per i lavoratori impiegati in cicli produttivi del settore industriale su turni di 12 ore, i giorni lavorativi effettivamente svolti siano moltiplicati per il coefficiente di 1,5.

Dal 2018, si estendono alcuni benefici previdenziali riconosciuti ai lavoratori esposti all’amianto per un periodo superiore a 10 anni anche a quelli che hanno prestato la loro attività nei reparti di produzione degli stabilimenti di fabbricazione di fibre ceramiche refrattarie. Si introduce una nuova disciplina per la previdenza complementare, e l’obbligo che tutte le pensioni corrisposte dall’Inps, così come le rendite vitalizie Inail, vengano pagate ogni primo del mese.

 

Idee per il magentino-abbiatense

Giovedì 15 febbraio, alle 18.30, alla Coop San Rocco, in Cascina Pietrasanta, a Ponte Vecchio di Magenta, farò un intervento all’incontro dal titolo “Acqua, agricoltura, territorio – Idee e progetti per il territorio del magentino-abbiatense”. Con me ci saranno altri candidati alle elezioni politiche e regionali, esperti e amministratori locali.

Paolo Cova

Posto Polfer di Rogoredo: ok del Ministero dell’Interno al presidio di polizia per la zona. Rfi allestisca i locali. Ottimo il recupero ambientale nel boschetto

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“Il Ministero dell’Interno ha dato il via libera alla richiesta dei cittadini e dell’amministrazione comunale, di cui mi sono fatto portavoce, di ripristinare il posto di Polizia ferroviaria nella stazione di Rogoredo. Adesso tocca a Rfi allestire, quanto prima, i locali per gli uffici che dovranno ospitare una ventina di agenti”, l’annuncio lo dà l’on. Paolo Cova, parlamentare del Pd, dopo che per anni si è battuto per riottenere un presidio di polizia in una zona tanto ‘calda’.

“In questo modo, non solo la stazione e le sue pertinenze saranno di nuovo sotto controllo, dopo gli spiacevoli episodi accaduti, ma l’intera zona, boschetto di Rogoredo compreso, avrà come deterrente la presenza di una squadra abbastanza numerosa di agenti”, continua Cova.

 

Proprio nei giorni scorsi il parlamentare, residente in Zona 4, si è recato in quello che è ormai conosciuto come ‘bosco della droga’ per un ennesimo sopralluogo: “Con Giacomo Perego del Municipio 4, Stefano Bianco e gli amici di Italia Nostra abbiamo fatto un giro di ricognizione tra via Orwell e via Sant’Arialdo. Fortunatamente, dopo anni di inutili e provvisori sgomberi da parte dell’amministrazione comunale di centrodestra, ora, grazie al lavoro delle giunte di centrosinistra, l’area è in fase di recupero ambientale. È un percorso ancora lungo, ma è quello giusto: rendere il boschetto fruibile ai cittadini, creare dei luoghi di ritrovo, riportarlo all’antica bellezza di territorio di campagna. E se il posto comincia a essere abitualmente frequentato dai cittadini, utilizzato per eventi e manifestazioni, chi lo usa per motivi contrari alla legalità, non troverà più spazio. L’ufficio Polfer sarebbe poi l’ulteriore elemento di dissuasione. Ora, aspettiamo solo Rfi”.

 

Roma, 8 febbraio 2018

Category: News

Sicomoro

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Carissime e carissimi

       con questo numero del Sicomoro si avvia una riflessione sulle elezioni che si avvicinano: segnalo l’impegno di Fabio Pizzul (per le regionali con preferenza) e la mia candidatura, Paolo Cova, (per il Collegio 4, uninominale della Camera a Milano). Ma il discorso si allarga poi alla dimensione europea, al Giorno della Memoria, al lavoro dei giovani, alle difficoltà economiche di diverse famiglie, ad un esame della legge di stabilità 2018. Se vuoi leggere clicca qui.

 

   

Ciao Paolo Cova
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