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Decreto sicurezza bis e Associazioni

In questi giorni ha tenuto banco l’approvazione in via definitiva del Decreto legge Sicurezza bis fortemente voluto dal Ministro Salvini. Con questi brevi righe non voglio entrare nel merito di quanto prevede la legge, ma piuttosto suggerire una semplice riflessione.

Nato con il proclamato intento di arginare i continui sbarchi di immigrati sulle nostre coste, nulla può contro il fatto che questi continuino nel totale disinteresse dei più, tenuti rigorosamente nascosti lontano dai riflettori dei media.  Queste persone sfuggono al conteggio dei migranti in entrata, poichè  accedono al nostro Paese nella più totale clandestinità e senza alcuna identificazione. Ciò fa comodo al governo che può sbandierare la diminuzione dei flussi di immigrati come un concreto risultato delle proprie politiche.

L’intervento nel Mediterraneo di Associazioni e ONG, impegnate a salvare i migranti trasportandoli in porti sicuri, in qualche modo impedisce che ciò avvenga in silenzio e spiega, come mai continua questo accanimento nei loro confronti con il decreto sicurezza bis.

Una delegittimazione che ha radici lontane fatta inizialmente da chi non conosceva l’opera preziosa che questi volontari facevano con l’obbiettivo di ostacolare cooperative e associazioni che operano nel sociale,

Ora questo attacco frontale, per impedire di ”aiutare”, “salvare”, “accudire”, “sostenere” persone che sono in difficoltà, ha, a mio parere, motivazioni più profonde: cela la volontà di  rendere impossibile ogni atto di carità, ogni gesto che tenda la mano verso le persone a noi prossime.

Si vuole, in sostanza,  cambiare radicalmente la cultura di prossimità e di sostegno che ci ha sempre distinto come Paese accogliente e ospitale. Il modello che si vuole costruire è quello di un insieme di individui che ricercano solo il proprio interesse. Per questo dà fastidio che ci siano persone che si dedicano gratuitamente con passione alle persone perseguendo concretamente il bene comune, il servizio agli altri, la giustizia e l’equità. Sono un monito tangibile e visibile per un impegno sociale e politico possibile. Sono un continuo richiamo ad una politica di qualità che è legata al rispetto dell’umanità, che si impegna per proteggerla, con passione, costanza, consapevolezza.

Questo attacco frontale non è il primo caso in Italia, voglio ricordare quanto avvenuto nel maggio 1931, quando i Prefetti chiusero tutte le Associazioni giovanili non dipendenti dal partito fascista, nel tentativo di azzerare quei pezzi  di società che erano d’inciampo al regime. I giovani di Azione Cattolica di allora si opposero e riuscirono a mantenere viva quella esperienza di formazione e di pensiero che tanto tornò utile negli anni della Resistenza, Costituente e del dopoguerra.

Avere persone che lavorano gratuitamente, solo per il bene comune è una presenza ingombrante per chi ha altri fini e non certamente l’equità, la giustizia, la solidarietà: c’è di cui riflettere.

 

Due eventi

Il 5 settembre alle ore 18.30 presso la Festa dell’Unità metropolitana al Parco delle Rose a Milano si terrà  un incontro dove si parlerà del libro “Il grande carrello” e del tema dell’agricoltura, alimentazione, spesa alimentare e rapporti con la GDO e ricadute sui consumatori.

La Casa dell’Agricoltura organizza per il prossimo 20 settembre 2019 alla Centrale dell’Acqua di via Cenisio, 39  Milano un incontro sul tema ” LA SOSTENIBILITA’ IN AGRICOLTURA: UNA SFIDA DA VINCERE. LE PRODUZIONI ZOOTECNICHE “.

Vi aggiornerò nelle prossime settimane.

 

Buone vacanze e buon riposo a tutti

Paolo Cova

Category: News, Newsletter

Sicomoro

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Carissime e carissimi
gli articoli pubblicati nel nuovo numero del Sicomoro affrontano temi diversi e di attualità, Lampedusa e il suo porto, la flat tax, giovani ed Europa, il ricordo di Gigi Galbusera, l’amministrazione comunale con i suoi problemi.
Se vuoi leggere il Sicomoro clicca su Sicomoro n.8 del Luglio 2019

Pensieri Democratici

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Biglietto unico

Rispondendo ad una richiesta dei cittadini e delle amministrazioni comunali dell’area metropolitana, dopo diversi anni il Comune di Milano ha approvato il biglietto unico nei trasporti sull’area metropolitana. E’ questo un intervento che vuole incrementare l’uso dei mezzi pubblici raggiungendo così ’obiettivo di ridurre le fonti inquinati grazie, anche ad un una più efficace e moderna rete del servizio pubblico. Chi arriva dai paesi della prima fascia pagherà meno il biglietto e non ci saranno tariffe diverse ma unica.

E’ vero che ciò comporterà l’aumento del biglietto singolo dei milanesi a 2,00€ ma, chi usa occasionalmente i mezzi pubblici, utilizza un servizio sostanzialmente “pagato” da chi ricorre ad essi quotidianamente. Sono i pendolari e gli abbonati che garantiscono un usa continuo e hanno la necessità di mezzi con frequenze ravvicinate, moderni e confortevoli.

L’assessore Granelli ha voluto sostenere proprio questi ultimi mantenendo inalterati i costi degli abbonamenti mensili e annuali, agevolando questi pendolari anche nell’uso del BikeMi. Ci sarà, inoltre la possibilità di timbrare più volte nei 90’ in metropolitana e, finalmente, l’uso gratuito del servizio per gli under 14 anni.

Credo sia un provvedimento che va nella direzione giusta rispetto alla volontà di costruire davvero la Città Metropolitana.

 

Cova (Sivelp): “Incontro positivo al Ministero della Salute sulla ricetta elettronica veterinaria”

Riporto gli esiti di un incontro a cui ho partecipato come vicesegretario del Sivelp a Roma. Ecco la sintesi del comuniato ad esso seguito:

“Incontro molto positivo al Ministero della Salute dove il Sivelp, il Sindacato italiano veterinari liberi professionisti, ha presentato alcune criticità sulla ricetta elettronica veterinaria. “Uno dei problemi maggiori dell’introduzione della ricetta elettronica anche per noi veterinari resta il sistema cosiddetto “a cascata” sul quale avevo anche presentato una proposta di legge nella scorsa legislatura per riuscire a superarlo”, commenta Paolo Cova, vice segretario nazionale del sindacato ed ex parlamentare. “È stato positivo il riscontro da parte dei dirigenti del Ministero con la possibile introduzione nel prossimo Regolamento europeo sul farmaco della possibilità di usare farmaci umani per animali da compagnia se registrati in altre nazioni – prosegue Cova –. Altra criticità segnalata per gli animali destinati alla produzione alimentare è la scarsa presenza di flaconi di dimensioni piccole, necessarie per evitare spreco di farmaco. Attualmente, il medicinale che non viene usato nei 28 giorni seguenti all’apertura deve essere distrutto. Capita sovente di usare una decina di millilitri di prodotto e doverne smaltire anche 80-90 ml”. Infine, il problema del cambio dei prodotti che spesso avviene con la semplice segnalazione della email. “Ci auguriamo che ci sia una comunicazione più chiara e che il cambio avvenga solo dopo il consenso del veterinario – conclude Cova –. L’augurio è che avere digitalizzato le ricette consenta di avere chiaro quelle che sono le aziende agricole che presentano criticità nel consumo di farmaci e che si possano alleggerire i controlli dove tutto avviene con regolarità”.

 

Genova e Ponte .

Ho partecipato, recentemente, ad un week end di ascolto e approfondimento con la Comunità di Certosa che è stata toccata direttamente dal crollo del Ponte Morandi.

Voglio condividere con voi alcune suggestioni che mi hanno colpito.

La prima è stata la grande solidarietà vissuta da tutti i cittadini di quel territorio, si sono attivati prontamente a sostegno delle persone sfollate, dei soccorritori, gesti di attenzione che sono ancora visibili ora dopo quasi 10 mesi.

La seconda è la sorpresa di una comunità che si è mossa e si sta muovendo per cercare di ricucire la frattura creata da questo crollo. Ognuno, per ciò che poteva fare e dare si è messo a disposizione: per aiutare, soccorrere, rendere migliore il proprio territorio. Ascoltandoli raccontare ciò che hanno vissuto e quanto hanno a cuore il loro quartiere, e non solo, si rende evidente che qualsiasi progetto di recupero della Valpolcevera, dove è avvenuto il crollo, non può che passare attraverso l’ascolto dei 90.000 abitanti.

La terza è scoprire che tra i protagonisti di questo piccolo miracolo c’è un giovane Presidente di Municipio, 27 anni, che ha saputo gestire l’emergenza delle prime ore e sta gestendo ancora adesso, con cura ed efficacia, la ricostruzione per quanto di sua competenza. Una emozione vedere che la Politica ha fatto il suo dovere, un grazie a Federico Romeo.

 

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Sicomoro

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Un commento a caldo sulle elezioni Europee, due bellissimi articoli in ricordo di Eugenio Zucchetti, sociologo e punto di riferimento del mondo ecclesiale, nel decimo anniversario della scomparsa.
L’uso dei simboli religiosi in questa tornata elettorale è stato fatto per interessi partitici, ne parliamo con alcuni articoli.
Se vuoi leggere il Sicomoro clicca su Sicomoro n.7 del 1 giugno 2019

Pensieri Democratici

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Europa e Parlamento Europeo

Il mondo si trova ad affrontare numerose sfide, dall’immigrazione ai cambiamenti climatici dalla disoccupazione giovanile alla protezione dei dati. Spesso si parla di Europa in modo negativo quando invece il Parlamento europeo prende grandi decisioni su temi quali l’economia, il consumo di energia e la sicurezza ambientale, la salubrità degli alimenti che mangiamo, affronta le sfide della nuova globalizzazione.

Una Europa unita consente di avere un interlocutore autorevole nei confronti delle altre grandi potenze ed un esempio immediato è stato lo scandalo di Cambridge Analytica e l’uso dei nostri Dati da parte di Facebook che dimostrano l’importanza di avere una Europa che possa contrastare la violazione della nostra privacy con i social e il rispetto della democrazia. Tanti piccoli Stati non avrebbero potuto contrastare la potenza dei Giganti dei Social e del Web.

Le scelte del Parlamento Europeo ci hanno permesso di essere cittadini europei senza confini, con una moneta unica in 18 paesi, la patente nazionale valida in tutti gli stati e l’uso del telefono cellulare senza costi aggiuntivi.

I nostri giovani sono studenti europei in quanto possono studiare in ogni paese dell’Unione e possono usufruire del Programma Erasmus, questo consente uno scambio di conoscenze più veloce e maggiori opportunità. Ognuno di noi può andare a lavorare all’interno dell’UE senza problemi e anche gli acquisti che facciamo non hanno più dazi o barriere non tariffarie.

Ormai diamo tutto per scontato ma sono conquiste fatte in questi anni!

 

Come si vota!

Domenica 26 maggio si vota dalle ore 7 alle ore 23 per eleggere i componenti italiani del Parlamento europeo.

Per votare bisogna tracciare sulla scheda una “X” sul simbolo della lista prescelta. Si possono esprimere fino a 3 preferenze, con l’attenzione che, se si decide di votare più di un nome, almeno uno sia di sesso differente (diversamente le preferenze vengono annullate). Quindi se si esprimono:

3 preferenze vanno indicate 2 donne e un uomo (o viceversa)

2 preferenze vanno indicati 1 donna e 1 uomo

1 preferenza va indicato 1 uomo o una donna

Mi permetto di suggerirti di sostenere la lista del Partito Democratico e nel collegio nord-ovest (Lombardia-Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta) Irene Tinagli, capolista ed economista, Carmine Pacente, giovane esperto in temi europei, Ivana Borsotto, impegnata nel mondo del sociale, Patrizia Toia, capo delegazione uscente.

 

Paolo Cova

Category: News

Sicomoro

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La scadenza elettorale Europea impegna anche questo numero del Sicomoro a riflettere sulla visione politica,culturale ed etica che vogliamo dare alla nostra Europa;tutti vogliono cambiare ma serve profondità di riflessione e non semplici slogan.
Alcune riflessioni sul tema dell’orientamento scolastico e sulla introduzione dell’Educazione Civica nelle scuole.
Se vuoi leggere il Sicomoro clicca su Sicomoro n.6 del 15 Maggio 2019
Category: Pubblicazioni

Pensieri Democratici

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Export agro-alimentare

Negli anni scorsi mi è capitato più volte di scrivere circa i record raggiunti nell’esportazione di prodotti agro-alimentari italiani. I dati, in questo senso parlano chiaro, infatti siamo passati da 31 miliardi di euro nel 2012 a 41,3 miliardi nel 2017, aumenti che hanno contribuito a tenere alti anche i prezzi alla produzione primaria.

Tuttavia, questa tendenza, sembra essere mutata. Il calo di esportazioni del Pecorino romano, lo scorso anno, è stato di circa il 33%: e non meno evidenti sono state le conseguenze: il calo del prezzo latte al produttore, la messa in crisi del settore produttivo primario.

Non estranea a tutto ciò è la guerra commerciale messa in atto in questi primi mesi dal governo. L’idea di promuovere dazi e blocchi in entrata di prodotti esteri, ha prodotto un forte rallentamento delle esportazioni. Nell’ultimo anno, infatti, siamo arrivati a circa 41,8 miliardi con un aumento di soli 1,2% frutto della spinta iniziale del primo quadrimestre 2018(circa+4%).

La promozione del Made in Italy e dei prodotti DOP italiani richiede un piano strategico. che parta da accordi commerciali che abbattono le “barriere non tariffarie”. Fondamentale, poi, è il protagonismo di un governo che abbia fortemente a cuore lo sviluppo di questi prodotti e di tutto il settore primario ad esso collegati.

Io voto Europa

Anche a causa delle imminenti elezioni, l’ Europa è al centro dei dibattiti politici e non di questi giorni. Ritenuta responsabile di ogni questione critica, ha saputo, anche, dare tanto alla nostra Nazione e a tutti i cittadini europei.

Superfluo ricordare i settantaquattro anni di Pace, da non dare mai per scontati, e che sono il frutto di un percorso condiviso che ha anteposto una progettazione e una idea di futuro comune ai contrasti e alle esigenze dei singoli stati.

La forza dell’Unione Europea è stata anche la capacità di condizionare le aziende nel perseguire il bene dei suoi cittadini: con prodotti con stardard di sicurezza elevati, giocattoli, apparecchi elettrici, prodotti farmaceutici e cosmetici, veicoli, contrasto ai fitosanitari, alimenti con elevati livelli sanitari.

Da soli come Nazione non saremmo riusciti a contrastare le pubblicità ingannevoli, i costi occulti e trucchi commerciali, vendite aggressive, le norme sul commercio on line e le norme a garanzia dei consumatori. L’Unione Europea ha dato la possibilità a tutti cittadini di utilizzare la loro offerta telefonica su tutto il territorio europeo, una norma che contribuisce a farci sentire a casa nostra in ogni paese europeo.

Queste sono solo alcuni dei cambiamenti introdotti con L’UE e che ormai diamo per assodato ma che hanno migliorato la qualità della nostra vita.

Per questo credo sia importante andare a votare e a votare per una Europa più solidale, più accogliente, più unita.

Le Due Guerre degli Alpini

In occasione del raduno degli Nazionale deli Alpini a Milano, sabato 11 maggio verrà inaugurato, nel quartiere Ortica, un nuovo murales che ricorda proprio le due guerre degli Alpini. L’Associazione ORME continua nell’allestimento di questo grande museo all’aperto dei murales che valorizzano il quartiere attraverso la narrazione visiva della storia del nostro Paese. Riporto qui sotto il programma della giornata per coloro che volessero partecipare.

Ore 9.30 Santa messa

Ore 10.45 in via Cima angolo Trentacoste concerto banda polizia locale di Milano

Ore 11.25 la Vice Sindaco e la presidente di Municipio scoprono la targa inaugurale dopo che viene suonato “il silenzio” e l’Inno nazionale

ore 12.00 alle ore 13.00 via Casasco esibizione dei cori

Ore13.00 pranzo al campo (sempre in via Casasco), solo per prenotati

N B in via Casasco ci sarà accampamento Alpini del Gruppo Rosegaferro di Verona e del gruppo Santa Maria del Piano di Parma che ci accompagneranno per inaugurazione

Se vuoi vedere volantino clicca su Alpini 1

Associazionismo e volontariato

In questi ultimi anni, i due partiti al governo hanno duramente attaccato il mondo del volontariato minando l’impegno di migliaia di persone nel nostro Paese.

Una risorsa sempre disponibile anche quando lo stato si dimostra incapace di intervenire o non ha competenze e tempo da mettere in campo e che va valorizzato

Pertanto vado controcorrente e vi presento brevemente l’esperienza della Cooperativa Sociale Lo Specchio che opera da anni a favore di ragazzi e adulti con un ritardo mentale, accogliendoli in un contesto lavorativo protetto.

Vi invito a visitare il sito della cooperativa  www.cooperativalospecchio.it/

e il Progetto di Cascina Monluè www.cooperativalospecchio.it/?page_id=2108

Paolo Cova

Category: News, News

Sicomoro

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Colgo l’occasione dell’invio del nuovo numero del Sicomoro per fare ad ognuno di voi dei sinceri Auguri di una Santa Pasqua.

E’ anche occasione per fermarci e approfondire insieme alcuni temi che trovate in questo numero: il continuo attacco al terzo settore e alla loro meritevole opera di sostegno e vicinanza a chi è più fragile, il mancato coraggio a proporre una partito aperto, il tema del fine vita sempre molto ostico da affrontare.

Se vuoi leggere clicca su Sicomoro n.5 del 19 aprile 2019

Category: News, News

Sicomoro

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In questo numero del Sicomoro parliamo di ‘famiglia strattonata’ in concomitanza al discusso Convegno di Verona, di democrazia a rischio, della spinta giovanile perché gli adulti si interessino di ambiente, di Europa in concomitanza con il travaglio della Brexit ma anche nella prospettiva delle elezioni di maggio, della generosità di chi va ad aiutare Paesi lontani riscoperta solo in occasione del recente disastro aereo in Etiopia.

Se vuoi leggere clicca qui Sicomoro_n.4_del_28_marzo_2019

Vi segnalo, inoltre, l’incontro di domenica 7 aprile ore 10-14 a Milano al teatro F.Parenti.

Ci incontreremo per ascoltare le storie di chi fa militanza politica con passione ed entusiasmo, e non è per le poltrone o per i secondi fini.

Concluderà Matteo Richetti; tra gli ospiti Don Mazzi, M. Berruto, H. Sedu, L. Becchetti, M . Achini, F. Pregliasco e tanti altri.

Registrati per prenotare il tuo posto: http://harambeemilano.it/

Ci vediamo domenica!

Category: News

Pensieri Democratici

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La bandiera europea

Aderisco, con grande piacere, all’invito fatto da Romano Prodi ad esporre la bandiera
europea nella giornata del 21 marzo in occasione della festa di San Benedetto patrono
d’Europa.
E’ occasione per raccontarci le molte cose positive che sono derivate dalla nascita
dell’Unione Europea.
Ci sono lamentele, criticità che ovviamente non mancano, tuttavia se
guardiamo ai benifici che ogni cittadino ha,più o meno consapevolmente ricevuto,
scopriamo che il saldo è ampiamente positivo.
Primo fra tutti il lunghissimo periodo di Pace che il nostro Continente sta vivendo. Un
dono, questo, spesso dato per scontato e mai del tutto apprezzato. Della sua importanza
ce ne accorgiamo quando ne percepiamo l’assenza: nei racconti di altri Paesi in guerra,
nelle conseguenze di atti terroristici, nelle grandi tensioni sociali che sfociano in disordini e
vandalismi. Impariamo a valorizzare la Pace che abbiamo costruendola giorno dopo
giorno; nelle parole che usiamo, nelle azioni che mettiamo in atto, nei valori in cui poniamo
la nostra fiducia.
Non sfugge ai più, inoltre, che le norme Europee hanno consentito di avere garanzie di
sicurezza su ogni strumento, ogni giocattolo con il marchio CEE. Anche queste regole
comuni, spesso date per assodate, incidono realmente nella nostra vita.
Anche la normativa sulla sicurezza alimentare è unica ed il percorso fatto in questi anni ha
migliorato la qualità della nostra vita.
Un noto aforisma recita così: “ Fa più rumore un albero che cade che una foresta che
cresce” . Ecco con queste poche righe vorrei invitarvi a soffermarvi sui tanti benefici che
abbiamo ricevuto appartenendo all’Unione di cui nessuno parla, piuttosto che focalizzare
la vostra attenzione su ciò che è negativo e che inevitabilmente sarà centro della prossima
campagna elettorale.
Per questo il 21 marzo voglio manifestare questo mio Grazie all’Europa esponendo la sua
bandiera. Facciamolo in tanti proprio per non dimenticare quanto abbiamo avuto in dono in
questi anni.

Harambee 7 aprile a Milano

Continua il percorso di avvicinamento della Politica alle persone e al territorio italiano con
Harambee.
Il 7 aprile 2019 ci troviamo a Milano al Teatro Parenti dalle 10.00 alle 14.00 per
confrontarci, discutere proporre cammini, idee proposte per una politica che rimetta
al centro la persona i suoi bisogni i suoi valori.

Con Matteo Richetti vogliamo ridare fiato e voce alle tante donne, uomini, giovani
desiderosi di essere presenti con la propria originalità nella costruzione del bene comune.
Se vuoi approfondire temi e contribuire con tue proposte vai su
https://www.matteorichetti.it/folders-factory/
Qui il sito Harambee per informazioni https://harambeeitalia.it/#home

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