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Pensieri Democratici

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A misura di cittadino

Continuiamo, con questa seconda parte, il viaggio nella nuova legge di Bilancio per il 2021. Vediamo cosa prevede per agevolare, migliorare o sostenere la vita delle famiglie e dei cittadini italiani.

La mia proposta …. è diventata legge

La legge di Bilancio ha riservato una sorpresa anche per me, infatti la mia prima proposta di legge, fatta nella scorsa legislatura, riguardante l’uso dei farmaci umani per gli animali non destinati alla produzione alimentare è diventata legge con un emendamento del PD inserito nella legge di Bilancio.

Sono molto soddisfatto di questa approvazione.

Un fisco meno pesante

Viene istituito un Fondo per interventi di riforma del sistema fiscale, da realizzare con appositi provvedimenti normativi. Una quota del Fondo è destinata, a decorrere dal 2022, all’assegno universale e ai servizi alla famiglia. Per il 2021 è comunque incrementato il Fondo assegno universale e servizi alla famiglia.

Viene stabilizzata a regime, dal 2021, la detrazione spettante ai percettori di reddito da lavoro dipendente e di alcune fattispecie di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, che era previsto per il solo secondo semestre del 2020.

Lo sgravio contributivo triennale attualmente previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori fino a 35 anni di età effettuate nel 2020 viene esteso anche a quelle effettuate nel biennio 2021-2022.

È istituito il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, destinato a finanziare l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali per alcune categorie.

 

Aiutiamo lo sport

Con l’istituzione di un apposito Fondo per il biennio 2021-2022 si riconosce a federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive dilettantistiche, l’esonero, anche parziale, dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico relativamente ai rapporti di lavoro sportivo instaurati con atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e direttori di gara.

Grazie a un emendamento del Pd, per le federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e operano nell’ambito di competizioni in corso di svolgimento ai sensi del Dpcm dello scorso 24 ottobre vengono sospesi tutta una serie di versamenti dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021.

Viene istituito un Fondo per potenziare l’attività sportiva di base nei territori.

È stata autorizzata una spesa di 45 milioni di euro per il 2021, di 50 milioni per il 2022 e di 50 milioni per il 2023, per le opere legate all’impiantistica sportiva delle Olimpiadi invernali 2026, nelle Regioni Lombardia e Veneto e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano.

 

Agricoltura sugli scudi

Con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, per i giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli è previsto, per un periodo massimo di due anni, l’esonero dal versamento del 100 per cento dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

Per l’anno d’imposta 2021 si prevede che non concorrano alla formazione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, e delle relative addizionali, i redditi dominicali e agrari relativi a terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Viene prorogata al 2021 la possibilità di innalzare le percentuali di compensazione applicabili agli animali vivi delle specie bovina e suina rispettivamente in misura non superiore al 7,7 e all’8 per cento.

Vengono assoggettate a Iva al 10 per cento le cessioni di piatti pronti e di pasti che siano stati cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati in vista del loro consumo immediato, della loro consegna a domicilio o dell’asporto.

Per facilitare il processo di ricomposizione fondiaria si prevede che per il 2021 non sia applicata l’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze qualificati agricoli di valore economico inferiore o uguale a 5mila euro.

Viene istituito il Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, con una dotazione di 150 milioni di euro per il 2021.

Per assicurare un adeguato ristoro alle aziende agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche e fitosanitarie verificatesi a partire dal 1° gennaio 2019, viene incrementata la dotazione finanziaria del Fondo di solidarietà nazionale-interventi indennizzatori per il 2021.

Il credito d’imposta del 40 per cento in materia di sostegno del Made in Italy viene concesso per i periodi d’imposta dal 2021 al 2023 anche alle reti di imprese agricole e agroalimentari, anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, o aderenti ai disciplinari delle “Strade del vino”, per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.

È istituito, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2021, un Fondo per lo

stoccaggio privato dei vini Doc, Docg e Igt.

Il Fondo nazionale per la suinicoltura viene rifinanziato per il 2021, prevedendo tra le sue finalità la realizzazione di progetti o investimenti.

Si istituisce un Fondo per il rilancio di alcune filiere agricole, in particolare per la tutela e il rilancio delle filiere apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio.

È previsto, a carico di chiunque detenga a qualsiasi titolo cereali e farine di cereali, l’obbligo di registrare su un apposito registro elettronico, istituito nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), tutte le operazioni di carico e scarico, nel caso in cui la quantità del singolo prodotto superi le 5 tonnellate annue.

Si eleva da 500 a 550 euro il limite per le spese veterinarie sostenute per le quali spetta una detrazione Irpef pari al 19 per cento, limitatamente alla parte che eccede 129,11 euro.

Per il 2021 viene incrementata la dotazione finanziaria dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura.

 

Non di solo pane: la cultura

Vengono destinate risorse per il funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali, tenuto conto delle mancate entrate da vendita di biglietti di ingresso, conseguenti all’adozione delle misure di contenimento del Covid-19.

Sono destinate risorse per la cosiddetta Card cultura anche ai giovani che compiono 18 anni nel 2021.

Si incrementa il Fondo per il funzionamento dei piccoli musei ai fini della digitalizzazione del patrimonio, della progettazione di podcast e di percorsi espositivi funzionali alla fruizione, della predisposizione di programmi di didattica e-learning.

Vengono esentati dalla prima rata dell’Imu 2021 gli immobili ove si svolgono specifiche attività connesse ai settori del turismo, della ricettività alberghiera e degli spettacoli.

Si istituisce un bonus aggiuntivo, per un importo massimo di 100 euro, rispetto al voucher per l’acquisizione di servizi di connessione ultraveloci, finalizzato all’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste o periodici, anche in formato digitale a beneficio di nuclei familiari meno abbienti.

Finanziato ulteriormente il contributo per la sostituzione degli apparecchi televisivi, finalizzandolo non solo all’acquisto ma anche allo smaltimento di apparecchiature obsolete.

Al fine di ridurre il divario digitale si prevede la concessione, alle famiglie a basso reddito con almeno un componente iscritto a un ciclo di istruzione scolastica o universitaria, di un dispositivo mobile in comodato gratuito dotato di connettività per un anno o di un bonus di valore equivalente.

 

E per gli studenti…

Sono davvero tanti i provvedimenti contenuti nella legge di Bilancio destinati al funzionamento della scuola, soprattutto in termini di personale a organico. Ma voglio sottolineare almeno un paio di iniziative che riguardano direttamente gli studenti.

A decorrere dal 2021 viene incrementato il Fondo per l’innovazione digitale e la didattica laboratoriale con l’obiettivo di favorire l’innovazione didattica e digitale nelle scuole mediante gli animatori digitali. Viene estesa gli anni scolastici 2021-22 e 2022-23 la possibilità di costituire équipe formative territoriali con venti docenti in comando per il supporto al Piano nazionale per la scuola digitale e con duecento docenti in semi esonero dall’esercizio dell’attività didattica.

Si istituisce un Fondo finalizzato alla corresponsione di contributi per le spese d’affitto degli studenti fuori sede iscritti alle Università statali che abbiano un indicatore Isee non superiore a 20 mila euro, che non usufruiscano di altri contributi pubblici per l’alloggio e che siano residenti in luogo diverso rispetto a quello in cui si trova l’immobile.

E per chi fosse interessato alla materia, è prevista l’istituzione di 6 borse di studio per l’iscrizione a master interdisciplinari di primo o di secondo livello sul tema del contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, da svolgere in tre Università statali, al nord, centro e sud Italia.

Inoltre, si istituisce un fondo, con una dotazione di 300mila euro per il 2021 per il finanziamento di 100 borse di studio, della durata di 6 mesi, per lo sviluppo di progetti di studio e di ricerca e formazione lavoro nelle aree giuridica, scientifico-tecnologica, economica e statistica, destinate a studenti universitari di età non superiore a 25 anni. I progetti hanno per oggetto temi inerenti all’organizzazione e al funzionamento delle amministrazioni pubbliche.

Pensieri Democratici

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La Stabilità in un Bilancio

Anche per il 2021 ripeto l’esperienza dell’anno scorso e dunque voglio tenervi informati su una importante questione: la legge di Stabilità o semplicemente di Bilancio. Mi sembra corretto che i risvolti di un documento così fondamentale per la vita di tutti noi, siano noti a tutti coloro che mi seguono da anni. Soprattutto ora che ne abbiamo più bisogno, racconterò, seppure a grandi linee, gli interventi più importanti contenuti nel documento contabile che ci seguirà per tutto il 2021.

Cosa ha animato l’implementazione del bilancio di quest’anno? Quali principi? Sicuramente, un forte sostegno alle categorie più in difficoltà e alle imprese che lottano con la crisi, la creazione di un nuovo welfare familiare con l’attivazione dell’assegno unico per i figli, un occhio attento alla transizione ecologica con la proroga al 2022 e il perfezionamento delle procedure per l’ecobonus, il sostegno a settori vitali per l’economia quali il turismo e il comparto aeroportuale, e fondamentalmente l’obiettivo di aiutare le imprese, appunto, in particolare quelle medie e piccole. Questo molto in sintesi perché la legge di Bilancio contiene veramente molte sfaccettature per ogni settore, per ogni ambito del nostro vivere quotidiano. Cominciamo ora vedendo le principali in questa prima newsletter.

Lavoro in tempo di Covid

Viene rifinanziato il Fondo sociale per occupazione e formazione, mentre, grazie a un emendamento del Pd, viene istituito un Fondo per il sostegno della parità salariale di genere. Nel contempo, è stabilita la proroga per le imprese per accedere a un trattamento straordinario di integrazione salariale per crisi aziendale finalizzato alla gestione degli esuberi di personale, per un periodo massimo di 12 mesi per il 2021 e il 2022. Prosegue anche la cassa integrazione in deroga per le crisi aziendali già incardinate. Disposta anche la concessione della cig salariale operai agricoli, richiesta per eventi sempre riconducibili all’emergenza epidemiologica.

Viene prorogato al 31 marzo 2021 il termine dei contratti a tempo determinato e rifinanziato anche per il 2021, il sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle imprese del settore dei call center.

Buone notizie anche per i lavoratori socialmente utili: le amministrazioni pubbliche sono autorizzate ad assumerli a tempo indeterminato, in base alla dotazione organica e al piano di fabbisogno del personale.

Viene prorogato al 31 marzo 2021 il divieto di procedere a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e a quelli collettivi.

Lo sgravio contributivo triennale attualmente previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di soggetti fino a 35 anni di età effettuate nel 2020, viene esteso anche a quelle effettuate nel biennio 2021-2022.

Stabilita l’estensione al periodo dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021 delle previsioni normative che riconoscono l’equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in particolari condizioni di rischio debitamente certificato, i cosiddetti lavoratori fragili.

Mano tesa alle donne

Viene istituito un Fondo per la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico delle attività di cura a carattere non professionale del cosiddetto caregiver (prestatore di cure) familiare.

Si incrementa il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

Si interviene in materia di pensionamento anticipato delle donne, la cosiddetta opzione donna, estendendo la possibilità di fruizione alle lavoratrici che abbiano maturato determinati requisiti (un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica pari o superiore a 58 anni per le lavoratrici dipendenti e a 59 anni per le lavoratrici autonome) entro il 31 dicembre 2020.

Si incrementa il Fondo pari opportunità della Presidenza del Consiglio al fine di favorire, attraverso l’indipendenza economica, percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza in condizione di povertà.

Per il biennio 2021-2022 e in via sperimentale, si estende alle assunzioni di tutte le lavoratrici donne lo sgravio contributivo, elevando dal 50 al 100 per cento la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro.

Si incrementa il Fondo per le politiche della famiglia per il sostegno delle misure adottate dalle imprese per favorire il rientro al lavoro delle madri lavoratrici dopo il parto.

Viene istituito un Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere, al fine di garantire le attività di promozione della libertà femminile e di genere e le attività di prevenzione e contrasto alle forme di violenza e di discriminazione fondate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale sull’identità di genere e sulla disabilità.

Per promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile, presso il Ministero dello Sviluppo economico viene istituito il “Fondo a sostegno dell’impresa femminile”.

Per il biennio 2021-2022 e in via sperimentale, si estende alle assunzioni di tutte le lavoratrici donne lo sgravio contributivo attualmente previsto a regime solo per le assunzioni di donne in determinate condizioni, elevando dal 50 al 100 per cento la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro.

Viene prorogata a tutto il 2021 la sperimentazione della cosiddetta Ape sociale, consistente in una indennità, corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti che si trovino in particolari condizioni.

Si estende sino al 2023 la possibilità per i lavoratori interessati da eccedenze di personale di accedere al pensionamento anticipato qualora raggiungano i requisiti minimi per il pensionamento nei sette anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro.

Si salvaguardano ulteriori contingenti di “esodati” per i lavoratori che maturano requisiti per il pensionamento al 31 dicembre 2021.

La famiglia come cardine

E’stato incrementato il “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia” al fine di dare attuazione a interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia finalizzati al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli. È stabilito il rinnovo per il 2021 dell’assegno di natalità, il cosiddetto Bonus bebè e viene prorogato per il 2021 il congedo obbligatorio di paternità, portandone la durata a dieci giorni.

È autorizzata la spesa per il 2021, 2022 e 2023 per il riconoscimento di un contributo mensile, fino ad un massimo di 500 euro netti, alle madri disoccupate o monoreddito che fanno parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento.

Previsto, dal 2021, un incremento del Fondo per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai 6 anni.

Si incrementano le risorse del Fondo destinato all’incremento dell’organico dell’autonomia, finalizzandole ad un aumento di complessivi 25 mila posti di

insegnanti di sostegno.

Viene incrementato il Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti, così da consentire il consolidamento delle misure di tutela adottate a favore delle persone più bisognose e al tempo stesso scongiurare il rischio di spreco alimentare.

Viene disposta, per il 2021, la proroga delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica, di ristrutturazione edilizia, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, nonché per il recupero o il restauro della facciata esterna degli edifici.

Viene modificata la disciplina in materia di incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici, tra le altre cose prorogando l’applicazione della detrazione al 110 per cento (il cosiddetto “superbonus”) per gli interventi di efficienza energetica e antisismici effettuati sugli edifici dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022. Si stabilisce, inoltre, che la detrazione si applichi anche agli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche e nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni.

Viene prorogata per il 2021 l’agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo, il cosiddetto Bonus Verde, che consiste nella detrazione dall’imposta lorda del 36 per cento della spesa sostenuta, nel limite di 5mila euro annui.

Grazie ad un emendamento del Pd, viene assegnato un contributo pari al 40 per cento del prezzo alle persone fisiche, con Isee inferiore a 30mila euro, che acquistino, entro il 31 dicembre 2021, anche in locazione finanziaria, autoveicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica con un prezzo di listino inferiore a 30 mila euro, al netto dell’Iva.

La prima legge di stabilità così favorevole all’agricoltura. Ecco i principali interventi

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“Non c’è mai stata prima, in nessuna altra legge di stabilità, tanta agricoltura come in questa appena approvata”, è soddisfatto l’on. Paolo Cova, parlamentare del Pd, al termine della maratona di approvazione degli ultimi provvedimenti dell’anno, il più importante dei quali la legge di stabilità, appunto. “È una norma molto favorevole al mondo dell’agricoltura e prevede interventi strutturali”.

In questo modo, per Cova “il Parlamento raccoglie l’eredità e la sfida di Expo e investe sul sistema dell’agricoltura e sulla biodiversità tipica italiana. I nostri prodotti agroalimentari sono di pregio e di valore e non vanno smarriti, come è chiaramente emerso nei sei mesi dell’esposizione universale. Ecco perché sono state messe in atto misure strutturali, alcune delle quali danno immediato sostegno agli agricoltori e agli allevatori italiani”.

Eccone lasintesi:

Niente più Imu sui terreni per le imprese agricole

Dal 2016 nonsi pagherà più l’Imu agricola.

Esenzione Irap per agricoltura e pesca

I settoridell’agricoltura e della pesca, dal 2016, godranno di una esenzione Irap riguardante i soggetti che esercitano un’attività agricola; gli imprenditori agricoli, le cooperative e i loro consorzi; le cooperative della piccola pesca e loro consorzi.

Rinnovo impianti, macchine e attrezzature agricole

La legge distabilità stanzia 45 milioni di euro, che confluiranno in un apposito Fondo, creato presso l’Inail, per il rinnovo delle macchine agricole, trattori agricoli o forestali, puntando su tecnologie innovative, sicure e sostenibili. La misura ha l’obiettivo di favorire l’innalzamento degli standard di sicurezza a favore dei lavoratori, l’abbattimento delle emissioni inquinanti e l’aumento dell’efficienza delle prestazioni.

Produzione bieticolo-saccarifera

È statoistituito un Fondo presso l’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, per la razionalizzazione e la riconversione del settore bieticolo-saccarifero.

Misure fiscali a favore del settore agricolo

Vengonoaumentate le compensazioni Iva per le cessioni di latte fresco (dall’8,8 al 10 per cento) e per le cessioni di animali vivi della specie bovina (in misura non superiore al 7,7 per cento) e di quella suina (in misura non superiore all’8 per cento). Estese anche le agevolazioni per la piccola proprietà contadina: al coniuge o ai parenti in linea retta del coltivatore diretto e dell’imprenditore agricolo; agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni agricoli e relative pertinenze, posti in essere afavore di proprietari di masi chiusi dagli stessi abitualmente coltivati.

Interventi Ismea per i settori della pesca e dell’acquacoltura

Estesi alleimprese della pesca e dell’acquacoltura gli interventi di competenza dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), a garanzia dei finanziamenti a favore delle imprese agricole.

Sviluppo di un sistema informatico delle produzioni agricole

Demandata alConsiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) la promozione di un Piano di ricerca straordinario per lo sviluppo di un sistema informatico integrato di trasferimento tecnologico, analisi e monitoraggio delle produzioni agricole attraverso strumenti di sensoristica, diagnostica,meccanica di precisione, biotecnologie e bioinformatica. A questo scopo è autorizzata una spesa di 5 milioni di euro per 2016, di 8 milioni per ciascun anno del biennio 2017-2018.

Roma, 23 dicembre 2015

 

Il Sicomoro Novembre

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Il numero di novembre del Sicomoro,uno sguardo d’insieme tra politica e società. Se lo vuoi leggere clicca su Sicomoro_12_novembre_2014

 

On. Cova: “Reddito più basso per il bonus bebè e risparmi a disabilità e non autosufficienza”

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“Riduciamo la soglia dei 90mila euro per il bonus bebè e destiniamo i risparmi per le disabilità gravi e la non autosufficienza”, è la proposta dell’on. Paolo Cova, parlamentare del Pd, per la legge di Stabilità, che ha iniziato il suo iter a Montecitorio.

 

“Gli interventi e il sostegno alle famiglie sono sempre un’ottima iniziativa per consentire di dare futuro anche al nostro Paese – sottolinea Cova –. Ma forse è più opportuno rimodulare il contributo ‘bebè’ su un reddito più basso degli attuali 90mila euro previsti e ripensarlo tenendo presente anche le famiglie monoreddito”.

 

E ribadisce la sua idea: “Fare questo intervento ci consentirebbe di accantonare dei fondi da destinare alle famiglie che vivono esperienze di disabilità gravi e di non autosufficienza, riequilibrando gli aiuti verso chi oggi si trova in situazione di difficoltà”, conclude Cova.

 

Roma, 30 ottobre 201 4

On.Cova: “Legge di stabilità: il Tfr in busta paga non generi ingiustizie”

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On.Cova: “Legge di stabilità: il Tfr in busta paga non generi ingiustizie”

 

Anche l’on.Paolo Cova, parlamentare del Pd, lombardo, entra a gamba tesa nei distinguo rispetto al Governo sulla Legge di stabilità che oggi il collega Matteo Richetti fa in un’intervista: “Ottimo l’intervento di Matteo Richetti, proprio perché specifica la bontà dei grossi interventi, in particolare quelli che vanno a stabilizzare gli 80 euro, la decontribuzione delle assunzioni e il taglio dell’Irap, ma è importante sottolineare che nella manovra voluta dal Presidente Renzi e dal suo esecutivo restano degli evidenti punti critici”, sottolinea Cova.

Quindi,continua il parlamentare Pd, “pur nella convinzione che la legge di stabilità sia una manovra che sicuramente mira alla ripresa e alla crescita del Paese, trovo giusto, però, soffermarmi sulla questione del Tfr, ovvero soldi dei lavoratori che vengono accantonati durante gli anni di lavoro. Se si decide che i dipendenti possono eventualmente richiedere di averne una parte, ogni mese, in busta paga, non si possono poi creare differenze tra lavoratori pubblici e privati, proprio come ha detto Richetti. Non bisogna, cioè, generare disparità e soprattutto ingiustizie”.

Interventi,dunque, a livello nazionale, ma anche regionale: “Faccio un esempio che conosco bene: in Italia abbiamo più facoltà di veterinaria che in tutta Europa e uno sbocco occupazionale sempre più ridotto. A che scopo mantenerle? Le facoltà inutili vanno ridotte o chiuse, addirittura – sostiene Cova –. Altro aspetto: la Lombardia ha più unità cardiochirurgiche che tutta la Francia e la maggior parte di queste sono convenzionate. Anche in questo caso, visto quanto sostengono Maroni e la Lega a proposito dei tagli alla sanità, bisogna intervenire dove ci sono sprechi e situazioni insostenibili”.

Roma, 18ottobre 2014