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Dal Collegio 4 Milano

 

E’ iniziata la mia campagna elettorale nel Collegio 4 di Milano, proseguono gli incontri con i cittadini, le associazioni, le realtà sportive e di volontariato. Tantissimi di voi mi hanno conosciuto in questi anni e chiedo a tutti voi di sostenermi in questa corsa creandomi contatti con le realtà di questo collegio.

In allegato trovate una breve news del Collegio e se puoi darmi una mano rispondi a questa email o a covacollegio4@gmail.com

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L’importanza di un cibo sicuro

Solo nell’ultima settimana sono successi due episodi che rischiano di mettere in pericolo la salute pubblica: a Parma sono state sequestrate oltre 20mila confezioni di conserve a base di prodotti ortofrutticoli, pari a 5,3 tonnellate, per mancanza di rintracciabilità. A Palermo c’è stato un blitz delle forze dell’ordine per controllare esercizi commerciali e ambulanti per verificare la corretta applicazione delle procedure inerenti la filiera della pesca, comminando sanzioni e sequestrando 150 chili di prodotto ittico.

Ricorderete quante volte ho detto che non bisogna mai abbassare la guardia sulla sicurezza alimentare e questi ultimi due casi ce lo dimostrano chiaramente. Per questo in cinque anni di legislatura ho lavorato molto su tutti i temi inerenti la filiera, l’etichettatura, la qualità dei prodotti, ma anche il benessere animale. In sostanza, la sicurezza alimentare, appunto, di quello che finisce sulle tavole degli italiani.

L’etichettatura non è solo una sorta di certificazione per il consumatore, ma anche un modo per gli agricoltori di aumentare il reddito. Produzione italiana di qualità significa prodotti Dop, che quindi vengono pagati di più alla fonte e garantiscono la sicurezza delle carni, dei latticini, degli ortaggi e dei loro derivati – pensiamo, appunto, alle conserve – che poi finiscono nella piccola e grande distribuzione e infine sulle tavole degli italiani.

Ora in Italia bisogna arrivare a limitare la produzione di prodotti similari che fanno concorrenza ai Dop e in qualche modo “inquinano” il mercato. Ma questo è un impegno che contiamo di portare avanti nella prossima legislatura, continuando il grande lavoro fatto finora, e per la prima volta, nell’ambito della filiera dell’agroalimentare.

 

Sanità, come cambia

Molte e articolate le misure previste in materia sanitaria dalla legge di bilancio 2018, che qui vi illustro. Se intanto si prevedono meno vincoli per le assunzioni di personale sanitario, è soprattutto il superticket l’aspetto importante di questa manovra. Cosa significa? Che viene istituito un Fondo per la riduzione della quota fissa di compartecipazione per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, il cosiddetto superticket, appunto, con una dotazione annua di 60 milioni di euro. Inoltre, come avrete già sentito, parte la sperimentazione di nuovi servizi per le farmacie, ad esempio, la prenotazione di prestazioni ambulatoriali in ospedali pubblici o l’erogazione di servizi di secondo livello rivolti ai singoli assistiti, esclusi i prelievi di sangue.

Sono state poi stanziate risorse finalizzate ad aumentare, dal 2019, la retribuzione individuale di anzianità del personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria del Servizio sanitario nazionale, e viene prevista la creazione di un ruolo speciale nel quale vengono inseriti circa 3mila persone tra ricercatori sanitari e personale di supporto negli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e gli Istituti zooprofilattici sperimentali.

La legge ha istituito il Fondo di assistenza ai bambini affetti da malattia oncologica per il triennio 2018-2020 con una dotazione annua di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, e di 5 milioni per il 2020. Inoltre, al fine di garantire una maggiore sicurezza delle trasfusioni a livello nazionale, il Centro nazionale sangue avrà il compito di verificare e controllare i processi produttivi attinenti le attività trasfusionali. E fra i beneficiari dell’equa riparazione prevista per i soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, sono inclusi anche i familiari dei deceduti danneggiati.

Contributi vengono previsti poi per l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, per la Lega del filo d’oro, per la Fondazione italiana per la ricerca sulle malattie del Pancreas-Onlus, per la sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, per la Federazione nazionale delle Istituzioni pro-ciechi. Vengono previste, inoltre, l’istituzione della rete nazionale della talassemia e delle emoglobinopatie e l’erogazione della prestazione una tantum a favore dei malati di mesotelioma, incrementando il Fondo per le vittime dell’amianto. Allo stesso modo si incrementa lo stanziamento del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico.

 

Il tour dell’inclusione

Lunedì 5 febbraio, alle 20.45, in via Mecenate 25 (angolo via Zante, dietro all’edicola), a Milano, Silvio Aimetti, sindaco di Comerio e portavoce della rete civica dei sindaci per l’accoglienza e la lotta alla povertà della provincia di Varese, presenterà il suo libro “Il viaggio dell’inclusione – 18 dialoghi con il territorio”. Sarò presente e dialogherò con lui e assieme a Nadira Haraigue e Luigi Costanzo.

 

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Tra Jobs Act e pensioni

Giovedì 8 febbraio, alle 21, al Circolo Pd “Bruno Venturini”, in via Ponte Nuovo 24, a Milano, interverrò per parlare del tema “Il lavoro tra Jobs Act e pensioni – Luci ed ombre di due importanti riforme”. Saranno con me Rita Pavan, segretaria della Cisl di Monza, e Luca Civardi, che coordina la serata.

 

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Non dimentichiamo le foibe

Dal 2004 una legge italiana, in memoria delle vittime delle foibe, riconosce il 10 febbraio, data della firma del trattato di pace del 1947, come Giorno del ricordo. “Le vicende del confine italo-sloveno: che cosa ricordiamo? Che cosa non dobbiamo dimenticare?” è l’argomento dell’incontro pubblico che si terrà sabato 10 febbraio, alle 10.30, nella biblioteca Calvairate, in via Ciceri Visconti 1, a Milano, organizzato dalle sezioni Anpi, dai partiti e dalle associazioni democratiche del Municipio 4, a cui parteciperò.

 

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Conoscere i candidati

Vi segnalo, infine, che domenica 11 febbraio, alle 10, al Circolo Pd della Barona, in via Famagosta 2, a Milano, si terrà la presentazione dei candidati alle elezioni politiche e regionali del 4 marzo del Partito democratico e della coalizione. Io ci sarò.

 

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Paolo Cova

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A Cormano contro i fascismi

Con l’avvicinarsi delle elezioni elettorali sembra che una serie di formazioni di destra abbiano deciso che è ora di uscire allo scoperto e un modo di pensare all’Italia e alla sua società lontano anni luce da noi, ha ripreso vigore. Ecco perché mi sono sentito di invitare caldamente chiunque potesse a partecipare al presidio antifascista che si è tenuto a Cormano sabato, organizzato dall’Anpi e al quale hanno partecipato tutte le forze politiche di maggioranza. La partecipazione voleva dare un segnale alla deriva che stanno prendendo certe forze di estrema destra.

Sono stati troppi i gravi episodi intimidatori che si sono susseguiti sul territorio della Lombardia. Non dobbiamo mai abbassare la guardia di fronte a chi propugna disvalori contrari alle conquiste democratiche rappresentate in primis dalla nostra Costituzione. Il presidio di Cormano lo ha dimostrato una volta di più.

 

Un bilancio per le famiglie

Proseguo nell’illustrazione della legge di bilancio, spiegandovi meglio cosa contiene in tema di politiche sociali e per la famiglia. Avevo già parlato del Rei, il reddito di inclusione, che introduce più beneficiari e importi più alti, o del bonus bebè, come pure dei 75 milioni di euro che permetteranno di dare continuità al trasporto degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali delle scuole secondarie. Ma sono anche altre le misure previste.

Ad esempio, al fine di garantire il servizio sociale professionale come funzione fondamentale dei Comuni e, contestualmente, gli interventi e i servizi sociali per il contrasto alla povertà, si prevede che gli ambiti territoriali possano effettuare assunzioni di assistenti sociali con rapporto di lavoro a tempo determinato. Inoltre, l’Autorità garante per l’Infanzia e l’adolescenza potrà avvalersi di ulteriori 10 unità di personale in posizione di comando obbligatorio.

Ma c’è dell’altro sul fronte sociale. Vengono assegnate risorse al Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione destinando 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Sono estesi i benefici della legge contro gli sprechi alimentari anche ad altri prodotti, come quelli per l’igiene e la cura della persona e della casa, integratori alimentari, biocidi, presidi medico chirurgici e prodotti farmaceutici, di cartoleria e cancelleria. Si estende alle ricercatrici a tempo determinato, a decorrere dal 2018, l’istituto della sospensione della durata massima dei contratti a termine durante il periodo di astensione obbligatoria di maternità, prorogando il termine di scadenza per un periodo pari a quello dell’astensione obbligatoria. Si prevede che la gravidanza e la maternità possano essere considerate come un “legittimo impedimento” a comparire nei procedimenti pe r le avvocatesse.

È stato introdotto anche un contributo complessivo di 100 milioni di euro per ciascun anno fiscale del triennio 2018-2020, in favore delle fondazioni bancarie, sotto forma di credito di imposta pari al 65 per cento delle erogazioni effettuate in specifici ambiti dei servizi sanitari e socio assistenziali, che rientrino negli scopi statutari finalizzati alla promozione del welfare di comunità.

Sul fronte dell’importantissimo caregiver familiare, è stato istituito un Fondo per il sostegno del titolo di cura e di assistenza da 60 milioni destinato alle persone che assistono i malati in casa, siano essi familiari, coniugi, partner di unioni civili o conviventi di fatto. Sono state introdotte tra gli oneri detraibili le spese sostenute per l’acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, in particolare delle lingue straniere, per minori o per maggiorenni fino al completamento del ciclo di istruzione secondaria, che presentino disturbi specifici dell’apprendimento.

 

Cos’è l’inclusione

E sul fronte della legge di stabilità 2018, segnalo che lunedì 29 gennaio, alle 17.30, al MaMu di via Soave 3, a Milano, sarò tra i relatori dell’incontro sul tema “Crescita e inclusione”. Interverranno, fra gli altri, Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia, e Francesco Longo, docente di management pubblico alla Bocconi. Introduce Mattia Cugini, coordinatore del Pd nel Municipio 5.

 

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Mobilità e urbanistica a Milano

Precedentemente, sabato 27 gennaio, alle 9.30, al Cam Mondolfo, nell’omonima via di Milano, parteciperò al workshop con due tavoli tematici su “Mobilità e urbanistica, gli scenari futuri per Milano dal Municipio 4”, assieme a Pierfrancesco Maran, assessore comunale all’Urbanistica, Marco Granelli, assessore alla Mobilità, e Pietro Bussolati, segretario cittadino del Pd e candidato alle elezioni regionali.

 

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Paolo Cova

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Abbasso la povertà

Dal 1 gennaio 2018 l’Italia avrà, per la prima volta nella sua storia, una misura nazionale e universale di contrasto alla povertà e alla esclusione sociale: il reddito di inclusione. La legge delega sulla povertà, che era prevista e finanziata dal Governo Renzi nella legge di stabilità 2016, prevedeva l’introduzione di una misura unica e nazionale di contrasto alla povertà, il Reddito di inclusione, appunto. Con il successivo decreto attuativo si è disegnata nel dettaglio la misura, che in linea generale prevede un sostegno economico accompagnato da servizi personalizzati per l’inclusione sociale e lavorativa. Non si tratta di una misura assistenzialistica, ma di una inclusione attiva. Al nucleo familiare beneficiario è richiesto un impegno ad attivarsi sulla base di un progetto personalizzato condiviso con i servizi territoriali, che accompagni il nucleo verso l’autonomia.

Per finanziare il Reddito di inclusione è stato istituito il Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, con una dotazione strutturale che l’ultima legge di bilancio ha portato a 1,7 miliardi dal 2018. La creazione del

Fondo Povertà rappresenta una svolta dal punto di vista delle risorse dedicate alla povertà. Oltre un miliardo e 700 milioni destinati al Reddito di inclusione, a cui si aggiungono le risorse per rafforzare i servizi per un totale di oltre 2 miliardi di euro dal 2019.

Oltre a istituire il Reddito di inclusione, il Governo è delegato a razionalizzare gli strumenti esistenti di contrasto alla povertà e a migliorare la governance delle politiche sociali al fine di ridurre i divari territoriali.

Nella prima fase (dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018) il reddito di inclusione sarà destinato a nuclei familiari con almeno un figlio minore o con un figlio disabile o con donna in stato di gravidanza o con una persona di 55 anni o più in stato di disoccupazione. I beneficiari stimati di questa prima misura sono circa 660mila nuclei familiari, di cui 550mila con figli minori.

Da luglio 2018 il reddito di inclusione diventa universale e sarà aperto a tutte le famiglie in grave povertà

 

Periferie, l’inchiesta continua

Questa settimana abbiamo deciso di prorogare il lavoro di un’altra importante commissione parlamentare, quella che si occupa dell’inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.

La volontà è quella di permettere di completare il corposo lavoro a oggi realizzato dalla Commissione a Roma, Napoli, Milano, Bologna, Genova, Venezia, Bari, Torino e Palermo, con l’ascolto di 170 testimonianze, tra cui i sindaci metropolitani, assessori, prefetti, questori e forze dell’ordine, oltre alle associazioni operanti nei territori. Inoltre, la Commissione ha programmato audizioni con 37 esponenti del mondo accademico, delle istituzioni e di enti pubblici, di rappresentanti di categorie socioeconomiche e con oltre 27 associazioni di volontariato privato e sociale.

Una quantità di dati importantissimi, che fanno il punto sullo stato delle aree urbane più dinamiche e in trasformazione, le città metropolitane, dove si concentrano 21 milioni di persone, e che, proprio per la loro complessità, sono contemporaneamente i luoghi dello sviluppo economico e dei conflitti sociali.

Ed è emerso che ci sono forti relazioni tra le trasformazioni delle città e i processi di marginalizzazione che portano al degrado e al disagio sociale, problemi che non sorgono nelle zone periferiche in sé, ma nelle zone che perdono la loro identità. Le periferie non sono dei luoghi lontani dal centro storico, ma luoghi presenti in diversi punti delle città di disorganizzazione sociale, dove gli immobili sono degradati, il tasso di povertà alto, ci sono reti informali fragili, uno scarso senso di appartenenza e conflitti culturali tra gruppi diversi.

 

Vaccini, superiamo le criticità

Per superare le criticità della normativa in materia di prevenzione vaccinale abbiamo approvato una mozione che impegna il Governo ad attivarsi per l’attuazione degli impegni presi a livello internazionale dando priorità a recuperare la flessione delle vaccinazioni contro la poliomielite nella prima infanzia e delle vaccinazioni contro morbillo e rosolia nell’infanzia, ma anche promuovendo campagne di recupero dei non vaccinati tra gli adolescenti ed i giovani adulti, e a sostenere la vaccinazione tra gli operatori dei settori scuola e sanità per interrompere la trasmissione di queste infezioni nel nostro Paese; ad implementare la campagna vaccinale antinfluenzale; a rafforzare il sistema vaccinale in autorevolezza, trasparenza, indipendenza, omogeneità, capacità di ascolto e flessibilità; a migliorare le modalità di informazione e comunicazione alla popolazione; a informare adeguatamente e ad aiutare le famiglie che devono vaccinare i figli; a rafforzare le misure utili a tutelare la salute dei soggetti deboli; ad adottare iniziative per rafforzare gli uffici addetti all’erogazione degli indennizzi; a promuovere progetti di vaccino-vigilanza; a valutare l’opportunità di adottare iniziative normative volte a prevedere la possibilità di rivalersi sulle case farmaceutiche produttrici per i danni da vaccinazione a esse imputabili in tutti i casi in cui siano riconosciuti indennizzi e risarcimenti.

 

Il 2018 è l’anno di Rossini

Alla Camera abbiamo approvato anche le Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini. Il provvedimento dichiara il 2018 come “Anno Rossiniano” e finanzierà interventi, da realizzare negli anni 2018 e 2019, di promozione, diffusione, approfondimento e salvaguardia della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati alla figura di Gioachino Rossini per convegni e manifestazioni, pubblicazioni, ma anche il recupero edilizio e il restauro conservativo dei luoghi rossiniani, incluso il conservatorio, ubicati nella provincia di Pesaro e Urbino, anche con finalità di promozione turistica.

Queste attività saranno coordinate da un Comitato promotore delle celebrazioni rossiniane presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto dal Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, dal Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, dal presidente della Regione Marche, dal sindaco del comune di Pesaro e da quattro insigni esponenti della cultura e dell’arte musicali italiane ed europee, esperti della vita e delle opere di Rossini.

Per le iniziative celebrative dei 150 anni dalla morte di Rossini è attribuito al Comitato un contributo straordinario di 680mila euro per l’anno 2018 e di 20mila euro per l’anno 2019.

 

A Gorgonzola per il Pgt

Giovedì 30 novembre, alle 20.45, al Centro intergenerazionale di via Oberdan, a Gorgonzola, interverrò al convegno “Governo del territorio 2.0 – Presentazione della variante al Pgt”, assieme ad Angelo Stucchi, sindaco, Serena Righini, assessore all’Urbanistica, e alla collega Simona Malpezzi.

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Paolo Cova