LEGGE ELETTORALE: BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

 

Oggi abbiamo approvato in prima lettura alla Camera la nuova legge elettorale detta “Italicum”.

Un passo che considero importante per tutti gli italiani, perché ha il pregio di consentire una governabilità del paese dopo le elezioni. La scelta del premio di maggioranza e del ballottaggio al secondo turno sono indicazioni che il PD ha sempre sposato e che gli italiani avevano richiesto per dare stabilità. Il sistema maggioritario bipolare degli anni dell’Ulivo aveva generato tante speranze che poi sono naufragate nel Porcellum. Mancano certamente le preferenze, che considero positive, ma viene rispettata la proposta del PD di un collegio che passa da uninominale a plurinominale con liste brevi come richiesto dalla Sentenza della Corte Costituzionale.

Possiamo stare a discutere delle soglie di sbarramento, si potevano abbassare quelle dei partiti in coalizione o delle coalizioni, ma alcuni partiti al 0,..% o dell1-2% si battono per la propria sopravvivenza personale o la propria visione particolare e non per creare una proposta globale e inclusiva.

Va sicuramente abolito il Senato per dare pienezza a questa legge elettorale, questo è uno stimolo maggiore per tutti noi per completare anche quella parte di riforme Costituzionali.

Voglio chiudere con una riflessione fatta da un mio collega e che riprendo: Il bicchiere può essere o mezzo pieno o mezzo vuoto.

Chi fa la fatica di riempirlo, lo vede mezzo pieno… Chi vuole solo berlo lo vede sempre mezzo vuoto. (cit. P.Coppola)