Scuole dell’Infanzia: questa non è qualità!

Il 3 febbraio è uscita la circolare “Iscrizioni alle Scuole dell’Infanzia del Comune di Milano” per l’anno educativo 2009/2010 che introduce cambiamenti sostanziali nell’organizzazione del servizio educativo e sembra allinearsi alle disposizioni del decreto Gelmini in materia.

Le scuole saranno aperte dalle 8 alle 18 contraddicendo quanto dichiarato dalla Carta dei Servizi, vero e proprio contratto con le famiglie milanesi, che sancisce in 8 ore l’equilibrio tra i bisogni del bambino e della famiglia e il carattere di eccezionalità nell’anticipare e posticipare gli orari del servizio.

La lettera che l'assessore Moioli ha inviato per rassicurare le famiglie è vaga e per nulla chiarificatrice. Abbiamo chiesto una Commissione straordinaria alla presenza dell'Assessore per discutere di questi argomenti e chiarire, una volta per tutte, come l'Amministrazione comunale immagini i Servizi. Educativi all'Infanzia del prossimo futuro e vogliamo sapere:

Diminuirà il tempo di compresenza?
Aumenterà  il numero di bambini per sezione?
Le “nuove” sezioni saranno composte in base all’orario di frequenza?

Allora la Scuola dell’Infanzia subirà un ulteriore peggioramento nella qualità della cura e della relazione affettiva ed educativa.
 

  • L’integrazione di bambini di condizioni differenti per nazionalità, ceto sociale, abilità sarà più difficile, e ci sarà il rischio di avere classi molto differenziate.
  • Il lavoro delle educatrici  sarà più faticoso, più orientato all’assistenza, e sempre meno educativo.
  • La sicurezza e il benessere dei bambini e delle educatrici sono già stati compromessi dalla riduzione del personale ausiliario e  dalla mancanza di una formazione permanente.

  Chiediamo:  

v      un consistente aumento del personale educativo che consenta le 5 ore di compresenza;
v      il mantenimento delle sezioni a 25 bambini;
v      il mantenimento di classi eterogenee per età, genere, condizioni socioculturali e non omogenee per orario di uscita;
v      una formazione permanente in entrata e in servizio per tutto il personale.